Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 534/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, -del provvedimento prot. N. 0012974 del 20.5.26 della Prefettura di Grosseto con il quale rigettava la richiesta di subentro di un nuovo datore di lavoro; -del Decreto della Prefetto di Grosseto del 23.4.2026 protatica p-GR/L/Q/2026/100607, con il quale è stata disposto la revoca del nulla osta del dipendente.

Giustizia amministrativa202601377

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha respinto l'istanza incidentale di sospensione dell'efficacia degli atti impugnati, ritenendo insussistente un sufficiente fumus boni iuris in ragione della mancata costituzione originaria del rapporto di lavoro. Non è stata adottata alcuna misura cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di subentro di un nuovo datore di lavoro e revoca del nulla osta al lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il cittadino straniero ha impugnato, chiedendone la sospensione cautelare, il provvedimento della Prefettura di Grosseto che aveva respinto la richiesta di subentro di un nuovo datore di lavoro e il decreto prefettizio di revoca del nulla osta del lavoratore. Il TAR ha rilevato che il ricorso non era assistito da sufficiente fumus boni iuris, poiché il rapporto di lavoro non si era costituito ab origine. Tale circostanza impediva, secondo il giudice, sia il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione sia la sostituzione del datore di lavoro.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari nel processo amministrativo; l'istanza è stata respinta per insufficienza del fumus boni iuris.

Massime di principio

  • La mancata costituzione ab origine del rapporto di lavoro impedisce il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione e la sostituzione del datore di lavoro nell'ambito del nulla osta al lavoro, secondo quanto ritenuto dal giudice nella valutazione cautelare.
  • In sede cautelare, l'assenza di un sufficiente fumus boni iuris giustifica il rigetto dell'istanza di sospensione, senza necessità di concedere misure provvisorie.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.