Cassazione Penale, Sentenza n. 43451/2024 del 28/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto il motivo non manifestamente infondato e ha richiamato la giurisprudenza sul tema. Dopo aver valutato i periodi di sospensione del termine di prescrizione per "legittimo impedimento" (20/10/2023-19/12/2023 e 28/04/2021-29/09/2021), ha concluso che il termine di prescrizione è spirato. Perciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza per la definizione della data di consumazione del delitto di ricettazione: il ricorrente contestava che la Corte d'appello avesse assunto come data rilevante quella dell'"accertamento" del reato anziché la data della "consumazione del furto" (reato presupposto, indicato nel capo di imputazione come consumato il 25/06/2012). Si eccepiva che, in mancanza di prova certa, il momento consumativo della ricettazione debba essere individuato in prossimità temporale alla consumazione del reato presupposto, in applicazione del principio del favor rei.
Norme richiamate
Sez. 2, n. 5132 del 20/01/2010, Gligora, Rv. 246287 - 01
Sez. 2, n. 5132 del 20/01/2010, Gligora, Rv. 246287 - 01
Giurisprudenza richiamata per il principio secondo cui, in mancanza di prova certa, il momento consumativo della ricettazione va individuato in prossimità temporale alla consumazione del reato presupposto
Principio del "favor rei"
Applicato per preferire, in caso di dubbio sulla data di consumazione, l'interpretazione più favorevole all'imputato collocando la consumazione della ricettazione in prossimità del furto presupposto
Massime di principio
- Se non esiste prova certa sulla data di ricettazione, la data va fatta coincidere o ricondurre alla data del reato presupposto (es. furto) per effetto del principio del favor rei.
- La prescrizione va calcolata tenendo conto di tutti i periodi di sospensione (es. per legittimo impedimento): se, anche dopo aver computato le sospensioni, il termine è decorso, il reato si estingue e la sentenza va annullata senza rinvio.
- Non è corretto assumere automaticamente la data di "accertamento" o di scoperta come data di consumazione del reato; serve prova della concreta consumazione in quella data oppure ragionevole connessione con il reato presupposto.
- Per evitare la prescrizione l'accusa deve documentare la data certa della condotta di ricettazione oppure attivare tempestivamente atti processuali che interrompano o sospendano la prescrizione.
- In sede difensiva, contestare la scelta della data fatta dalla Corte o dall'accusa e richiamare il favor rei può essere decisivo per ottenere l'estinzione del reato per prescrizione.
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