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Messaggio

Messaggio numero 2239 del 31-05-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra la disponibilità della CU 2017 per i redditi 2016, le modalità di richiesta per i pensionati residenti all’estero e le regole fiscali applicate alle pensioni con esenzione totale o parziale in base alle Convenzioni contro le doppie imposizioni con Brasile e Canada. Descrive inoltre la tassazione preventiva per il 2017 e le relative trattenute rateizzate.

Certificazione Unica 2017 e tassazione pensionati residenti all’estero

Certificazione Unica 2017 e regime fiscale per pensionati residenti all’estero

Il documento riguarda la Certificazione Unica 2017 resa disponibile dall’Istituto in qualità di sostituto d’imposta per i redditi percepiti nel 2016 e fornisce chiarimenti specifici per i pensionati residenti all’estero. Vengono inoltre illustrate le modalità di evidenziazione in CU dei redditi esenti o parzialmente esenti e le modalità di applicazione della tassazione preventiva per il periodo d’imposta 2017.

Rilascio della Certificazione Unica 2017

La Certificazione Unica relativa ai redditi percepiti nel periodo d’imposta 2016 è stata resa disponibile già dal 28 febbraio 2017. La Circolare n. 76 del 27/04/17 ha illustrato le modalità di rilascio della CU 2017.

Per i pensionati residenti all’estero è stata prevista anche la possibilità di richiedere la Certificazione Unica fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale ai numeri telefonici dedicati:

  • 0039 - 06.59058000
  • 0039 - 06.59053132

Il servizio è attivo con orario 8-19, ora italiana.

CU 2017 per pensioni totalmente esentate da imposizione in Italia

Per le pensioni totalmente esentate da imposizione in Italia in applicazione di una Convenzione contro le doppie imposizioni in materia di imposte dirette, l’importo del reddito totalmente esentato viene riportato nelle annotazioni della CU 2017:

  • fra parentesi;
  • con il codice BW;
  • preceduto dalla dicitura: "redditi esentati da imposizione in Italia: importo del reddito esente percepito".

Convenzione con il Brasile

Per la Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Brasile, richiamata come L. n. 844 del 29.11.1980, l’art. 18 prevede per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati:

  • una soglia di esenzione di 5.000 dollari statunitensi;
  • corrispondenti a € 4.517,12 per l’anno d’imposta 2016.

Per l’eccedenza rispetto a tale soglia si applica la tassazione secondo le regole della legislazione fiscale italiana, quindi con tassazione ordinaria.

Convenzione con il Canada

Per la Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Canada, indicata come Legge n. 42 del 24.3.2011, l’art. 18 prevede per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati:

  • una soglia di esenzione corrispondente alla somma equivalente di 12.000 dollari canadesi;
  • pari a € 8.186,21 per l’anno d’imposta 2016;
  • l’applicazione sull’eccedenza dell’aliquota più favorevole tra il 15% e quella prevista dalla legislazione fiscale italiana.

CU 2017 per pensioni parzialmente esentate

Nei casi di pensioni parzialmente esentate in base alle Convenzioni con Brasile e Canada, la CU 2017 evidenzia:

  • nelle annotazioni, l’importo del reddito corrispondente alla soglia di esenzione specifica, valorizzato in euro, fra parentesi, con il codice BW e la dicitura: "redditi esentati da imposizione in Italia: importo del reddito esente percepito";
  • nella sezione "dati fiscali", alla voce "redditi da pensione", il reddito imponibile al netto della quota esente.

Tassazione preventiva per il periodo d’imposta 2017

Per il periodo d’imposta 2017, al fine di limitare gli importi dei conguagli a debito derivanti dalla tassazione a consuntivo e i conseguenti disagi per i pensionati fiscalmente residenti in Brasile e Canada che beneficiano del regime di parziale esenzione, è stata applicata in via provvisoria una tassazione dovuta per l’anno corrente.

L’obiettivo è stato quello di distribuire il debito fiscale su un numero più ampio di rate.

Per il 2017:

  • per pensioni di importo annuo fino a € 18.000,00 lordi, è stato trattenuto in corso d’anno un importo pari al 60% del debito IRPEF complessivo relativo al periodo d’imposta 2017;
  • tale importo è stato recuperato in 7 rate, da giugno a dicembre 2017, salvo il successivo conguaglio di fine anno;
  • per pensioni di importo annuo superiore a € 18.000,00 lordi, è stato trattenuto in corso d’anno un importo pari all’80% del debito IRPEF complessivo relativo al periodo d’imposta 2017;
  • anche in questo caso il recupero è avvenuto in 7 rate da giugno a dicembre 2017, salvo il consueto conguaglio a consuntivo di fine anno.

Verifica dei cedolini pensione

Il pensionato può visualizzare gli importi dei cedolini mensili, con le indicazioni degli importi a credito e delle trattenute operate, accedendo ai Servizi online del cittadino del sito istituzionale www.inps.it.

L’accesso avviene con codice fiscale e PIN oppure con credenziali SPID, seguendo il percorso:

  • Prestazioni e Servizi
  • Tutti i servizi
  • Cedolino pensione e servizi collegati

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