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Messaggio

Messaggio numero 2303 del 05-06-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento chiarisce le condizioni per concedere ammortizzatori sociali in deroga per il 2017 in continuità con trattamenti ordinari scaduti dopo il 31 dicembre 2016, includendo CIGO, CIGS, Fondi di solidarietà, FIS e contratti di solidarietà. Richiede una dichiarazione del datore di lavoro sulla precedente fruizione e prevede lo sblocco della domanda da parte della sede territoriale dopo le verifiche.

Cassa integrazione in deroga 2017 in continuità con interventi ordinari

Cassa integrazione in deroga 2017 in continuità con interventi ordinari

Il documento ricostruisce i chiarimenti intervenuti in materia di ammortizzatori sociali in deroga per l’annualità 2017, precisando il perimetro degli interventi ordinari cui la deroga può essere agganciata e le condizioni procedurali richieste per la concessione. L’obiettivo è consentire l’autorizzazione di trattamenti in deroga anche per periodi ricadenti nel 2017, purché sussista la necessaria continuità con precedenti misure ordinarie.

Quadro normativo e prime indicazioni

Viene richiamata la circolare n. 34 del 4 novembre 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, recepita dall’Istituto con la circolare n. 217 del 13 dicembre 2016. Tale disciplina ha previsto per Regioni e Province autonome la possibilità di utilizzare fino al 50% delle risorse destinate alla decretazione in deroga agli artt. 2 e 3 del D.I. n. 83473 del 1 agosto 2014.

La possibilità è ammessa per la concessione di ammortizzatori in deroga anche con decorrenza successiva al 31 dicembre 2016, a condizione che:

  • siano consecutivi alla fruizione di precedenti interventi ordinari scaduti dopo tale data;
  • i provvedimenti autorizzatori siano adottati entro e non oltre il 31 dicembre 2016.

La circolare n. 217/2016 precisa inoltre che la cassa integrazione guadagni in deroga può riguardare anche periodi che iniziano e terminano nell’annualità 2017, purché vi sia continuità, senza soluzione di continuità, rispetto a precedenti interventi di cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria con scadenza successiva al 31 dicembre 2016.

Ammortizzatori ordinari considerati ai fini della continuità

Con il messaggio n. 1713 del 21 aprile 2017, in relazione alla nota ministeriale n. 5889 del 6 aprile 2017, l’Istituto ha chiarito che tra gli ammortizzatori ordinari rientrano anche le prestazioni di integrazione al reddito in costanza di rapporto di lavoro garantite dai Fondi di solidarietà di cui agli artt. 26 e seguenti del D.Lgs. 148/2015.

Sono espressamente ricompresi:

  • il Fondo di Integrazione Salariale (F.I.S.);
  • i Fondi di solidarietà bilaterale alternativi.

Ulteriori precisazioni ministeriali del 25 maggio 2017

Con nota prot. n. 8521 del 25/05/2017, il Ministero ha ulteriormente chiarito che le Regioni possono concedere trattamenti di ammortizzatori sociali in deroga indifferentemente a partire dal 1 o dal 2 gennaio 2017, purché:

  • vi sia continuità tra l’intervento ordinario e l’intervento in deroga;
  • la decretazione relativa alla deroga sia stata effettuata in data anteriore al 31/12/2016.

È stato inoltre precisato che anche le prestazioni di integrazione al reddito in costanza di rapporto di lavoro garantite dai contratti di solidarietà di cui all’art. 5 della Legge n. 236/93 devono essere considerate tra gli ammortizzatori sociali ordinari. Di conseguenza, le Regioni e le Province autonome possono decretare cassa integrazione in deroga per il 2017 in continuità con le prestazioni erogate in base a tali contratti.

Adempimenti del datore di lavoro e sblocco della domanda

Per consentire la verifica del requisito della continuità, il datore di lavoro deve presentare all’Istituto un’apposita dichiarazione di responsabilità relativa all’avvenuta fruizione delle prestazioni garantite dai contratti di solidarietà di cui all’art. 5 della Legge n. 236/93, indicando specificamente la data di fine intervento.

Una volta acquisita la dichiarazione e verificato il rispetto della disciplina richiamata, la sede territoriale competente, che ha in carico l’autorizzazione della domanda, provvede a chiederne lo sblocco.

Esito operativo

Il documento, in sostanza, conferma la possibilità di autorizzare la cassa integrazione in deroga per il 2017 in continuità con diversi interventi ordinari precedenti, includendo CIGO, CIGS, Fondi di solidarietà, FIS, fondi bilaterali alternativi e contratti di solidarietà, subordinatamente alla verifica della continuità e alla documentazione fornita dal datore di lavoro.

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