Salta al contenuto
CCNL

CCNL Dirigenti - Concessionari Riscossione Tributi

CCNLJ352

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Validità

Dal 1 gen 2016 al 31 dic 2018

Parti stipulanti

SindacatiF.A.B.I.F.I.R.S.T. - C.I.S.L.FISAC CGILUILCAUnità Sindacale (FALCRI SILCEA SINFUB SNALEC CONFSAL)
Datori di lavoroAgenzia delle Entrate - RiscossioneEquitalia Giustizia SpA

Sfera di applicazione

Il contratto si applica ai dirigenti dell'Ente Agenzia delle Entrate - Riscossione e ai dirigenti di Equitalia Giustizia SpA, espressamente assunti e adibiti a servizi o gestioni aventi diretta relazione con la funzione di riscossione. Sono esclusi i dirigenti addetti a servizi o gestioni non direttamente connessi alla funzione di riscossione.

Inquadramento generale

Il CCNL disciplina il rapporto di lavoro dei dirigenti dipendenti da Agenzia delle Entrate - Riscossione e da Equitalia Giustizia SpA.

Ambito di applicazione

Si applica ai dirigenti:

  • dell'Ente Agenzia delle Entrate - Riscossione;
  • di Equitalia Giustizia SpA;
  • assunti e adibiti a servizi o gestioni con diretta relazione con la funzione di riscossione.

Sono esclusi i dirigenti addetti a servizi o gestioni non direttamente connessi alla riscossione.

Validità

  • Decorrenza: 01/01/2016
  • Scadenza: 31/12/2018
  • Il contratto ha durata triennale per parte normativa ed economica; resta comunque efficace fino a sostituzione in caso di disdetta.

Rinvii ad altra disciplina

Per quanto compatibile con la figura dirigenziale, il CCNL richiama anche le previsioni del CCNL 28/03/2018 per quadri direttivi e aree professionali.

Parti firmatarie

Datori di lavoro

  • Agenzia delle Entrate - Riscossione
  • Equitalia Giustizia SpA

Organizzazioni sindacali

  • F.A.B.I.
  • F.I.R.S.T. - C.I.S.L.
  • FISAC CGIL
  • UILCA
  • Unità Sindacale (FALCRI SILCEA SINFUB SNALEC CONFSAL)

Trattamento economico

La struttura della retribuzione è composta principalmente da:

  • stipendio;
  • scatti di anzianità;
  • importo ex ristrutturazione tabellare per ciascuno scatto;
  • eventuali premi/elementi variabili secondo disciplina contrattuale o aziendale.

Le voci tabellari sono erogate per 13 mensilità.

Minimi tabellari

LivelloDecorrenzaStipendio mensileScatto di anzianitàImporto ex ristrutturazione tabellare
Dirigenti01/01/2019€ 5.289,05€ 99,54€ 14,93

Minimo annuo

Il trattamento economico minimo annuo del dirigente è pari a:

DecorrenzaImporto annuo
01/01/2019€ 68.757,72

Scatti di anzianità

  • Cadenza ordinaria: triennale.
  • Primo scatto: dopo 4 anni nei casi di assunzione.
  • Numero massimo scatti:
    • 9 scatti per il personale già dirigente o funzionario al 01/07/1995;
    • 7 scatti se assunto o nominato funzionario/dirigente successivamente al 01/07/1995.
  • Per ogni scatto maturano anche i relativi € 14,93 di importo ex ristrutturazione tabellare.

Una tantum per il periodo 01/01/2016 - 31/12/2018

PeriodoImporto
1° semestre 2016€ 426,46
2° semestre 2016€ 426,46
2017€ 852,92
2018€ 852,92

Regole principali:

  • riproporzionata in caso di minor servizio retribuito nel periodo;
  • utile ai fini del TFR;
  • non computata, salvo diversa disciplina, ai fini dei trattamenti di quiescenza e/o previdenza aziendale per il periodo di riferimento;
  • tabellizzata dal 01/01/2019.

Indennità di vacanza contrattuale

Il testo completo riporta anche l'indennità di vacanza contrattuale per il quadriennio 2015-2018:

AnnoImporto
2015€ 489,97
2016€ 489,97
2017€ 489,97
2018€ 489,97

Tredicesima mensilità

  • corrisposta annualmente entro il 20 dicembre;
  • calcolata sulle voci del trattamento economico previste per 13 mensilità;
  • in caso di inizio o cessazione nel corso dell'anno spetta in proporzione ai mesi di servizio.

Premio aziendale e premio variabile di risultato

  • L'Ente/Azienda può attribuire un premio aziendale, definendone i criteri e informando gli organismi sindacali.
  • Le parti possono prevedere, con specifico accordo, un premio variabile di risultato sostitutivo del premio aziendale e del sistema incentivante, collegato a produttività, redditività, obiettivi qualitativi e apporti individuali.

Assistenza sanitaria

La spesa annua complessiva a carico dell'Ente/Azienda per misure assistenziali connesse a malattie o infortuni è fissata in:

VoceImporto
Misure assistenziali annue per dirigente e nucleo familiare€ 361,52
Ulteriore importo previsto da norma transitoria art. 9 CCNL 28/02/2002€ 413,17

Long term care

Il contratto richiama una copertura LTC che era stata prevista con contribuzione annua teorica pari a:

VoceImporto annuo pro capite
Contributo LTC€ 200,00

Il testo precisa però che la copertura non risultava ancora operativamente attivata e demanda a successivi incontri la definizione delle modalità.

Orario convenzionale e mensilità

ElementoValore
Divisore orario173
Divisore giornaliero26
Numero mensilità13

Le competenze mensili vengono corrisposte il 27 di ciascun mese.

Ferie, festività e permessi

Ferie

  • spettano 26 giorni annui;
  • il computo è effettuato sui soli giorni lavorativi dal lunedì al venerdì;
  • nell'anno di assunzione spettano 2 giorni per ciascun mese intercorrente tra assunzione e 31 dicembre, con massimo 20 giorni.

Festività e semifestività

Sono semifestivi:

  • vigilia di Ferragosto;
  • vigilia di Natale;
  • 31 dicembre;
  • vigilia di Pasqua;
  • Santo Patrono.

Ex festività

Spetta annualmente un numero di permessi giornalieri retribuiti corrispondente alle ex festività che ricadano in giorni lavorativi con diritto all'intero trattamento economico.

Assenze tutelate

Congedo matrimoniale

  • 15 giorni consecutivi di calendario.

Malattia

Il dirigente che abbia superato il periodo di prova conserva il posto e l'intero trattamento economico per i seguenti periodi.

Comporto ordinario

Anni di servizioPeriodo di comporto
Fino a 5 anni6 mesi
Oltre 5 e fino a 108 mesi
Oltre 10 e fino a 1512 mesi
Oltre 15 e fino a 2015 mesi
Oltre 20 e fino a 2518 mesi
Oltre 2522 mesi

Comporto con computo nei 48 mesi precedenti l'ultimo giorno di assenza

Anni di servizioPeriodo di comporto
Fino a 5 anni8 mesi
Oltre 5 e fino a 1010 mesi
Oltre 10 e fino a 1514 mesi
Oltre 15 e fino a 2018 mesi
Oltre 20 e fino a 2522 mesi
Oltre 2524 mesi

Trattamento economico: intero trattamento economico per tutta la durata del comporto.

Ulteriori tutele dal testo completo:

  • aumento del 50% dei periodi in caso di TBC, AIDS e malattie cronico-degenerative, entro i limiti previsti;
  • in caso di malattia oncologica, periodi raddoppiati fino a massimo 36 mesi complessivi;
  • possibile aspettativa non retribuita fino a 8 mesi, con limite complessivo di 12 mesi in un quinquennio.

Infortunio

La disciplina riportata in sintesi coincide con quella della malattia.

Comporto infortunio

Anni di servizioPeriodo di comporto ordinarioPeriodo con computo nei 48 mesi
Fino a 5 anni6 mesi8 mesi
Oltre 5 e fino a 108 mesi10 mesi
Oltre 10 e fino a 1512 mesi14 mesi
Oltre 15 e fino a 2015 mesi18 mesi
Oltre 20 e fino a 2518 mesi22 mesi
Oltre 2522 mesi24 mesi

Trattamento economico: intero trattamento economico per tutta la durata del comporto.

Maternità

Durante il congedo di maternità per gravidanza e puerperio compete il trattamento economico in misura pari alla retribuzione in godimento, entro il limite massimo di 5 mesi.

Costituzione e gestione del rapporto

Periodo di prova

  • 6 mesi, prorogabili per altri 6 mesi con accordo tra le parti.

Distacco

L'Ente/Azienda può disporre il distacco in presenza di specifiche esigenze; il rapporto continua a essere disciplinato dalla normativa nazionale e aziendale vigente presso il datore di lavoro distaccante.

Posizioni dirigenziali

Il dirigente è definito come lavoratore subordinato con elevata professionalità, autonomia e potere decisionale, impegnato in funzioni di promozione, coordinamento e gestione generale.

Dal 12/07/2021 è riconosciuto da Agenzia delle Entrate - Riscossione l'inquadramento a dirigente al Direttore Regionale.

Risoluzione del rapporto, preavviso e tutele finali

Cessazione del rapporto

Può avvenire per:

  • recesso ai sensi dell'art. 2118 c.c.;
  • giusta causa;
  • superamento del periodo di comporto;
  • raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia;
  • dimissioni;
  • morte.

Preavviso

Recesso dell'azienda non per giusta causa

SituazionePreavviso
Senza diritto al trattamento di previdenza aziendale migliorativo e anzianità fino a 2 anni5 mesi
Senza diritto al trattamento di previdenza aziendale migliorativo e anzianità superiore+ 0,5 mese per ogni anno successivo, fino a massimo altri 7 mesi
Massimo complessivo senza trattamento migliorativo12 mesi
Con diritto al trattamento di previdenza aziendale migliorativo6 mesi

Dimissioni del dirigente

SituazionePreavviso
Dimissioni3 mesi

Morte del dirigente

  • compete agli aventi diritto il trattamento previsto in caso di risoluzione ad iniziativa aziendale;
  • se vi è diritto al trattamento di previdenza aziendale migliorativo, l'indennità di mancato preavviso spetta in misura di 7 mensilità.

Invalidità permanente riconosciuta dal Fondo di previdenza

  • il dirigente è esonerato dall'obbligo di preavviso.

Trattamento di fine rapporto (TFR)

Si applica il TFR previsto dalla L. 29/05/1982 n. 297.

La base di calcolo comprende:

  • stipendio;
  • tutti gli emolumenti continuativi del trattamento economico, anche se corrisposti periodicamente.

Sono esclusi:

  • emolumenti eccezionali;
  • rimborsi spese;
  • trattamenti corrisposti per trasferimento o missione.

Arbitrato e licenziamento ingiustificato

È previsto un Collegio arbitrale irrituale per le controversie individuali di lavoro.

In caso di licenziamento ritenuto ingiustificato, il Collegio può riconoscere un'indennità supplementare oltre alle spettanze di fine rapporto.

Indennità supplementare

MisuraImporto
Minimo7 mesi di preavviso
Massimo22 mesi di preavviso

Maggiorazione per età del dirigente con anzianità superiore a 10 anni

Età compiutaMaggiorazione
46 o 56 anni2 mensilità
47 o 55 anni3 mensilità
48 o 54 anni4 mensilità
49 o 53 anni5 mensilità
50 o 52 anni6 mensilità
51 anni7 mensilità

Formazione, welfare e altri istituti

Formazione e aggiornamento professionale

L'Ente/Azienda favorisce in modo continuo la formazione manageriale e l'aggiornamento culturale e professionale, anche tramite fondi interprofessionali e altre fonti di finanziamento.

Agevolazioni per motivi di studio

I dirigenti hanno diritto ad agevolazioni e provvidenze per studio corrispondenti a quelle riconosciute al restante personale ai sensi del CCNL 28/03/2018.

Responsabilità civile e tutele giudiziarie

  • copertura a carico aziendale della responsabilità civile verso terzi, salvo dolo o colpa grave, per i dirigenti particolarmente esposti;
  • spese giudiziali e legali a carico dell'Ente/Azienda nei casi previsti per fatti commessi nell'esercizio delle funzioni.

Missioni e trasferimenti

I trattamenti relativi a missioni e trasferimenti sono stabiliti dall'Ente/Azienda in misura non inferiore ai criteri generali previsti per i quadri direttivi dal CCNL 28/03/2018.

Nel testo è inoltre previsto, per i dirigenti che si rechino abitualmente o periodicamente presso sedi diverse da quella di assegnazione, un rimborso a piè di lista fino a:

VoceImporto massimo
Pasto serale€ 20,00

applicabile in caso di rientro oltre le 21:30 o di pernottamento.

Work life balance, pari opportunità e tutela della persona

Cessione ferie solidali

Il CCNL recepisce l'istituto della cessione delle ferie solidali, disciplinato dall'accordo del 04/04/2019, per sostenere lavoratori con figli minori che necessitino di cure costanti.

L'accordo prevede, tra l'altro:

  • cessione di ex festività e ferie eccedenti le 4 settimane minime;
  • fruizione a giornate intere;
  • richiesta fino a 30 giorni per istanza;
  • decorrenza operativa dal 01/06/2019.

Pari opportunità

Le parti confermano l'impegno a:

  • rimuovere ostacoli alla piena parità di trattamento economico e di carriera;
  • incrementare la proporzionalità di genere nella categoria dirigenziale;
  • favorire politiche di conciliazione vita-lavoro;
  • valorizzare la crescita professionale del genere meno rappresentato.

Molestie e violenze di genere

Il contratto richiama il protocollo del 07/03/2019 in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro, che prevede azioni di prevenzione, gestione riservata delle segnalazioni, sostegno alle vittime e promozione di una cultura del rispetto.

Per le vittime di violenza di genere, il protocollo richiama il congedo di cui al D.Lgs. 80/2015 fino a:

IstitutoDurata massima
Congedo per vittime di violenza di genere3 mesi nell'arco di 3 anni

Osservazioni finali di sintesi

Il contratto presenta una disciplina tipica dell'area dirigenziale del settore della riscossione, con:

  • trattamento economico minimo definito a livello nazionale;
  • tutela rafforzata per malattia, infortunio e maternità;
  • preavvisi articolati e collegati anche alla previdenza aziendale migliorativa;
  • strumenti di welfare, assistenza sanitaria, formazione continua e tutela della dignità della persona;
  • specifiche aperture su work life balance, ferie solidali e pari opportunità.

Accordi e rinnovi

CCNL 12/07/2021 - Testo consolidatoAccordo formazione del 23/07/2010Protocollo di intesa in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoroAccordo cessione ferie solidali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da CCNL, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.