Ordinanza n. 2864/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Lazio, sezione staccata di Latina, che aveva respinto il ricorso di primo grado
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ha proposto appello contro la sentenza del TAR e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione della sua efficacia. Dal testo emerge che la controversia riguarda abusi, la cui tipologia ed entità sono richiamate dal giudice, nonché possibili profili di sicurezza per gli avventori. Le specifiche censure di legittimità dedotte in appello non sono riportate nell'ordinanza; il Collegio ha comunque valutato la denunciata illegittimità della decisione impugnata e la ponderazione degli interessi pubblici e privati coinvolti.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha respinto la domanda cautelare di sospensione dell'efficacia della sentenza del TAR. Ha ritenuto che, anche considerando la tipologia e l'entità degli abusi e i correlati possibili profili di sicurezza per gli avventori, la decisione impugnata non apparisse affetta dalle illegittimità denunciate. Inoltre, la ponderazione degli interessi pubblici e privati coinvolti non consentiva l'accoglimento della misura cautelare. La società appellante è stata condannata a rifondere al Comune le spese della fase cautelare, liquidate in 2.000 euro oltre oneri di legge.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
La domanda cautelare in appello è stata esaminata ai sensi della disciplina prevista per la sospensione dell'esecutività della sentenza impugnata.
Massime di principio
- In sede cautelare d'appello, la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado può essere negata quando il provvedimento impugnato non appaia affetto dalle illegittimità denunciate e la ponderazione degli interessi pubblici e privati non evidenzi ragioni sufficienti per accordare la misura.
- Nella valutazione cautelare relativa a provvedimenti concernenti abusi potenzialmente incidenti sulla sicurezza degli utenti o degli avventori, la tipologia e l'entità degli abusi e i possibili rischi per la sicurezza costituiscono elementi rilevanti nel bilanciamento degli interessi.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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