Sentenza del 16/03/2018 n. 34 - Comm. Trib. Prov. Biella
Inammissibilità del ricorso su diniego di autotutela
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava il diniego di autotutela, sostenendo che l'ufficio avrebbe dovuto provvedere secondo la richiesta, anche perché l'istanza era stata presentata e il pagamento era stato effettuato prima del decorso dei 20 giorni previsti per il perfezionamento dell'adesione. La questione riguardava quindi sia l'ammissibilità del ricorso contro il diniego di autotutela sia l'eventuale obbligo dell'Amministrazione di accogliere o esaminare favorevolmente la richiesta.
La decisione
Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. Il diniego di autotutela è impugnabile soltanto in presenza di specifiche condizioni, tra cui l'eventuale illegittimità del diniego stesso. La presentazione dell'istanza e il pagamento effettuato prima del decorso del termine di 20 giorni non hanno fatto sorgere, in capo all'Amministrazione, un obbligo giuridico di provvedere conformemente alla richiesta del contribuente. L'autotutela, pertanto, non può essere utilizzata come strumento automatico per riaprire la controversia o ottenere la modifica dell'atto.
Norme richiamate
Disciplina dell'accertamento con adesione
20 giorni previsti dalla legge per il perfezionamento dell'adesione
Il decorso del termine e il pagamento effettuato dal contribuente non determinano, da soli, un obbligo dell'Amministrazione di accogliere la richiesta di autotutela o di adottare il provvedimento auspicato.
Disciplina dell'autotutela tributaria
Il diniego di autotutela non è generalmente impugnabile senza limiti; il ricorso è ammissibile solo in presenza di condizioni specifiche, tra cui la dedotta illegittimità del diniego e un concreto interesse alla sua rimozione.
Massime di principio
- L'autotutela non costituisce un rimedio alternativo ordinario ai termini e agli strumenti di impugnazione dell'atto tributario.
- La semplice presentazione di un'istanza di autotutela non obbliga l'Amministrazione ad accoglierla né, in ogni caso, a decidere secondo quanto richiesto dal contribuente.
- Il pagamento effettuato durante una procedura di adesione non garantisce automaticamente il perfezionamento dell'adesione se non sono rispettate tutte le condizioni e i termini previsti dalla legge.
- Un ricorso contro il diniego di autotutela deve indicare una concreta illegittimità del diniego e non può limitarsi a riproporre le contestazioni originarie contro l'atto impositivo.
- Quando sono ancora disponibili i termini ordinari, il contribuente deve utilizzare tempestivamente gli strumenti di impugnazione previsti dalla legge, senza fare affidamento esclusivo sull'autotutela.
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