Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 112/2026 - Parma, Sezione 1

per l'annullamento dei provvedimenti emessi in data 31 ottobre 2025 dalla Prefettura di Piacenza in punto di revoca dei nulla osta concessi ai lavoratori stranieri della società ricorrente.

Giustizia amministrativa202500771

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti prefettizi del 31 ottobre 2025 di revoca dei nulla osta al lavoro subordinato non stagionale rilasciati in favore di lavoratori stranieri

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato i provvedimenti con cui la Prefettura di Piacenza aveva revocato i nulla osta al lavoro subordinato non stagionale rilasciati ai lavoratori stranieri da essa richiesti. Nella precedente fase cautelare il Tribunale aveva rilevato che dai provvedimenti impugnati e dalla documentazione amministrativa non risultavano dettagliatamente gli elementi istruttori utilizzati per valutare la capacità economica del datore di lavoro rispetto alle istanze presentate, ritenendo generiche le ragioni delle revoche. La tutela cautelare era stata quindi accordata ai soli fini del riesame, anche in considerazione del pregiudizio derivante alla società dalla mancata disponibilità dei lavoratori per la prosecuzione dell'attività imprenditoriale. A seguito del riesame, la Prefettura ha adottato il 9 marzo 2026 nuovi provvedimenti di conferma delle precedenti revoche. La società non ha impugnato tali nuovi atti e si è limitata a insistere nelle conclusioni originariamente formulate.

La decisione

Il Tribunale ha preso atto che, a seguito dell'ordinanza cautelare n. 28 del 29 gennaio 2026, la Prefettura ha concluso il riesame mediante l'adozione di nuovi provvedimenti di conferma delle revoche. Poiché tali provvedimenti non sono stati impugnati, allo stato non residuavano istanze cautelari sulle quali la Sezione dovesse pronunciarsi nel giudizio relativo agli atti originari. Il Collegio ha pertanto disposto la cancellazione della causa dal ruolo della camera di consiglio, senza definire nel merito la legittimità delle revoche né dei successivi provvedimenti di conferma. Le spese della fase processuale sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La norma è richiamata quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    La disposizione è richiamata, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, ai fini dell'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo accoglie una domanda cautelare ai soli fini del riesame, l'amministrazione deve adottare, entro il termine assegnato, un nuovo provvedimento di conferma o di revoca adeguatamente circostanziato sugli elementi istruttori rilevanti.
  • Se, dopo un riesame disposto in sede cautelare, l'amministrazione adotta un nuovo provvedimento e il ricorrente non lo impugna, il giudice può rilevare che non residuano istanze cautelari sugli atti originari e disporre la cancellazione della causa dal ruolo della camera di consiglio.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di motivazioneDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.