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Sentenza

Sentenza n. 2360/2026 - Milano, Sezione 3

per l'annullamento del provvedimento DASPO della Questura di Lodi d.d. 22 settembre 2022 con il quale viene ordinato il “…divieto di accedere ed intrattenersi nei luoghi in cui si svolgono le competizioni di calcio, di tutte le categorie (…) per un periodo di anni 3”.

Giustizia amministrativa202300344

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente. Non è stata esaminata la legittimità del DASPO né sono stati scrutinati i vizi dedotti. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento DASPO della Questura di Lodi del 22 settembre 2022, recante il divieto di accedere e intrattenersi nei luoghi in cui si svolgono competizioni calcistiche di tutte le categorie per tre anni

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'annullamento del DASPO deducendo violazione di legge ed eccesso di potere. Successivamente, in data 23 marzo 2026, ha dichiarato il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione, chiedendo la dichiarazione di improcedibilità del ricorso con compensazione delle spese.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità del ricorrente.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione e non residuano altre utilità concretamente conseguibili, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di legittimità dedotti.
  • La dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse comporta, in assenza di ragioni contrarie, la possibilità di compensare le spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieMisure prefettizie di sicurezzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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