Sentenza n. 3381/2026 - Milano, Sezione 5
per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Varese n. 279/2025 (doc. 1), depositata e resa pubblica il 18.11.2025, Sez. Lavoro e Previdenza, r.g. 493/2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario che aveva riconosciuto la carta del docente per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza deducendo l'inadempimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'obbligo di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale ordinario, divenuta definitiva, che aveva condannato l'Amministrazione a riconoscere la carta del docente per complessivi 1.500 euro. Il ricorso è stato notificato il 9 aprile 2026. Il Ministero ha eccepito l'inammissibilità del ricorso, deducendo che il pagamento era già stato effettuato il 31 marzo 2026, prima dell'instaurazione del giudizio. Il TAR ha inoltre verificato la procedibilità dell'azione, ritenendo decorso il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione della sentenza, previsto dall'art. 14 del decreto-legge n. 669 del 1996.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto rispettato il termine di 120 giorni decorrente dalla notificazione della sentenza, sicché il ricorso era procedibile sotto questo profilo. Tuttavia, nel merito processuale, ha rilevato che l'obbligazione risultante dal giudicato era stata integralmente adempiuta dal Ministero con il pagamento effettuato il 31 marzo 2026, prima della notificazione del ricorso del 9 aprile 2026. Poiché l'azione di ottemperanza era stata proposta per ottenere l'esecuzione di un obbligo già adempiuto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile. Le spese sono state compensate in ragione delle peculiarità della controversia e del carattere processuale della pronuncia.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
La disposizione costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza alla quale la ricorrente ha fatto ricorso per ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.
art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30
Il termine di 120 giorni dalla notificazione della sentenza, decorso il quale può essere proposta l'azione esecutiva nei confronti delle amministrazioni pubbliche, è stato ritenuto rispettato e ha consentito di considerare procedibile il ricorso sotto tale profilo.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è inammissibile quando, prima della sua instaurazione, l'amministrazione abbia già integralmente adempiuto l'obbligo risultante dal giudicato, perché non residua alcuna attività esecutiva suscettibile di essere ordinata dal giudice amministrativo.
- Nel giudizio di ottemperanza promosso contro una pubblica amministrazione per l'esecuzione di una condanna pecuniaria, il decorso del termine dilatorio previsto dall'art. 14 d.l. n. 669/1996 costituisce una condizione di procedibilità dell'azione; una volta decorso il termine, l'azione è procedibile, ma resta inammissibile se il pagamento è già intervenuto prima della proposizione del ricorso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 26 giu 2026Sentenza n. 1414/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 giu 2026Sentenza n. 1415/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 26 giu 2026Sentenza n. 1416/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 giu 2026Sentenza n. 1417/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 26 giu 2026Sentenza n. 1418/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 26 giu 2026Sentenza n. 1463/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →