Sentenza del 23/05/2018 n. 5019 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
Tributi erariali indiretti - Imposta sui concorsi pronostici e sulle scommesse - Principi generali del diritto dell'Unione Europea in materia di affidamento e concorrenza - Conformità della normativa in materia di giochi d'azzardo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la compatibilità della normativa italiana sui giochi d’azzardo e sulle scommesse con i principi generali del diritto dell’Unione Europea, in particolare con la tutela dell’affidamento, la libertà di prestazione dei servizi e la concorrenza. Chiedeva, conseguentemente, la disapplicazione della normativa nazionale ritenuta lesiva di tali principi.
La decisione
La richiesta è stata ritenuta assolutamente infondata. La normativa italiana è stata considerata conforme al necessario bilanciamento tra la libertà di prestazione dei servizi, la tutela della concorrenza e l’esigenza di prevenire fenomeni criminali e distorsivi collegati ai giochi d’azzardo. È stato richiamato l’orientamento della Corte di giustizia dell’Unione Europea, secondo cui la lotta alla criminalità collegata ai giochi d’azzardo costituisce un obiettivo idoneo a giustificare restrizioni alle libertà fondamentali. Pertanto, la normativa nazionale non è stata disapplicata.
Norme richiamate
Normativa italiana in materia di giochi d’azzardo, concorsi pronostici e scommesse
È stata ritenuta compatibile con il diritto dell’Unione Europea, poiché le restrizioni previste perseguono obiettivi legittimi di prevenzione della criminalità e di tutela dell’ordine pubblico.
Principi generali del diritto dell’Unione Europea in materia di affidamento, concorrenza e libertà di prestazione dei servizi
Tali principi non impediscono agli Stati membri di introdurre restrizioni al settore dei giochi d’azzardo quando esse siano giustificate da obiettivi di interesse generale, proporzionate e applicate in modo coerente.
Giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea sui giochi d’azzardo
La lotta contro la criminalità collegata ai giochi d’azzardo è un obiettivo idoneo a giustificare limitazioni alle libertà fondamentali del mercato interno.
Massime di principio
- La normativa nazionale sui giochi e sulle scommesse non può essere disapplicata per il solo fatto di incidere sulla libertà di prestazione dei servizi o sulla concorrenza.
- Le restrizioni nazionali possono essere legittime se perseguono obiettivi di interesse generale, come la prevenzione della criminalità, la tutela dei consumatori e dell’ordine pubblico.
- Per contestare validamente una disciplina nazionale occorre dimostrare che le restrizioni siano discriminatorie, incoerenti, sproporzionate o non realmente funzionali agli obiettivi dichiarati.
- Il richiamo ai principi di affidamento e concorrenza non è sufficiente, da solo, a ottenere la disapplicazione della normativa interna quando questa risulti conforme ai criteri elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea.
- In situazioni analoghe, il giudice deve verificare il bilanciamento tra libertà economiche dell’Unione e poteri degli Stati membri di regolamentare il gioco d’azzardo per finalità di interesse pubblico.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 23 mag 2018Sentenza del 23/05/2018 n. 137 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 23 mag 2018Sentenza del 23/05/2018 n. 276 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 23 mag 2018Sentenza del 23/05/2018 n. 314 - Comm. Trib. Prov. Brescia
- Sentenza · 23 mag 2018Sentenza del 23/05/2018 n. 326 - Comm. Trib. Reg. per il Molise
- Sentenza · 23 mag 2018Sentenza del 23/05/2018 n. 605 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
- Sentenza · 23 mag 2018Sentenza del 23/05/2018 n. 2113 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →