Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 751/2026 - Catania, Sezione 4

per l’ottemperanza del decreto ingiuntivo n. 1436/2024 del Tribunale di Siracusa;

Giustizia amministrativa202501696

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del decreto ingiuntivo n. 1436/2024 del Tribunale di Siracusa, recante condanna del Comune al pagamento di somme

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore privato)

Prevale il privato

La controversia

La società cooperativa sociale ha agito in ottemperanza per ottenere l’esecuzione del decreto ingiuntivo con cui il Tribunale di Siracusa aveva condannato il Comune di Pachino al pagamento di € 107.219,74, oltre interessi e spese della procedura monitoria. Il titolo non è stato opposto, è stato notificato all’amministrazione ed è decorso il termine di 120 giorni previsto dall’art. 14 l. n. 669/1996. Nonostante l’intimazione, il Comune non ha provveduto al pagamento e non si è costituito in giudizio. La ricorrente ha quindi chiesto l’ordine giudiziale di esecuzione del titolo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, ritenendo sussistenti tutti i presupposti dell’azione: il decreto ingiuntivo era esecutivo, ritualmente notificato, non opposto e il termine dilatorio di 120 giorni era decorso senza che l’amministrazione avesse dato prova dell’adempimento. Ha ordinato al Comune di Pachino di pagare le somme dovute entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza, se anteriore. Per il caso di persistente inerzia ha nominato commissario ad acta il Segretario comunale, incaricandolo di compiere tutti gli atti necessari, comprese eventuali modifiche di bilancio, entro ulteriori 60 giorni dalla comunicazione dell’inottemperanza. Il commissario non avrà diritto a compenso, trattandosi di attività rientrante nell’onnicomprensività della retribuzione dirigenziale. Il Comune è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in € 2.000, oltre spese generali, IVA e CPA.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina l’azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all’amministrazione l’esecuzione del titolo e di nominare, in caso di inerzia, un commissario ad acta.

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Costituiscono il fondamento dell’azione di ottemperanza per ottenere l’esecuzione di un titolo giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione.

  • art. 14 l. 31 dicembre 1996, n. 669

    Il decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo all’amministrazione costituisce, nel caso concreto, presupposto per l’azione esecutiva e per l’ottemperanza.

Massime di principio

  • L’azione di ottemperanza è accoglibile quando il titolo giudiziale, ritualmente notificato all’amministrazione, non sia stato opposto, sia decorso il termine di 120 giorni previsto dall’art. 14 l. n. 669/1996 e l’amministrazione non abbia dato esecuzione all’obbligo di pagamento.
  • Nel giudizio di ottemperanza avente a oggetto un’obbligazione pecuniaria derivante da un titolo giudiziale, l’amministrazione deve dimostrare l’avvenuto adempimento; in mancanza di tale prova, il giudice può ordinare il pagamento entro un termine determinato.
  • In caso di persistente inerzia dell’amministrazione dopo l’ordine giudiziale di esecuzione, il giudice dell’ottemperanza può nominare un commissario ad acta, anche individuandolo in una figura interna all’amministrazione inadempiente, attribuendogli il compimento di tutti gli atti necessari all’esecuzione, comprese eventuali modifiche di bilancio.
  • Quando il commissario ad acta è individuato in un dirigente o nel segretario dell’amministrazione resistente, l’attività commissariale può essere ritenuta compresa nell’onnicomprensività della retribuzione dirigenziale e non comportare il riconoscimento di uno specifico compenso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.