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Ordinanza

Ordinanza n. 3880/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento della Determinazione negativa -OMISSIS- del 07.03.2023, rif. posizione n. -OMISSIS-, notificata in data 20.03.2023, relativa alla domanda di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e di equo indennizzo prodotta in data 15.06.2021 ed assunta a protocollo col n. -OMISSIS-in data 17.06.2021, e per quanto occorra dei provvedimenti antecedenti e/o successivi, collegati funzionalmente al provvedimento impugnato

Giustizia amministrativa202307471

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione negativa sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e sulla domanda di equo indennizzo

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

Il ricorrente, già militare dell'Esercito Italiano e il cui rapporto di servizio era cessato al momento della proposizione del ricorso, ha impugnato la determinazione negativa relativa alla domanda di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e di equo indennizzo per patologie occorse durante il servizio. All'udienza pubblica il TAR Lazio ha rilevato d'ufficio un possibile profilo di incompetenza territoriale, sottoponendolo al contraddittorio delle parti. La questione ha riguardato l'individuazione del foro competente: il criterio dell'estensione territoriale degli effetti della res controversa, quello dell'autorità emanante e il foro speciale della sede di servizio.

La decisione

Il TAR Lazio ha dichiarato la propria incompetenza territoriale. Poiché il ricorso era stato proposto quando il rapporto di servizio era già cessato e il ricorrente si trovava in congedo, ha ritenuto applicabile il criterio dell'estensione territoriale degli effetti diretti del provvedimento previsto dall'art. 13 c.p.a., escludendo sia il criterio dell'autorità emanante sia il foro speciale della sede di servizio. Secondo il giudice, gli effetti diretti della determinazione impugnata si riversano nel luogo di residenza del ricorrente al momento della proposizione del ricorso; è stato quindi indicato come giudice competente il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa per la Regione autonoma Trentino-Alto Adige, Sezione autonoma per la Provincia di Bolzano, davanti al quale il giudizio potrà essere riassunto nei termini perentori dell'art. 15 c.p.a. Le spese della fase sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 13 c.p.a.

    criterio dell'estensione territoriale della res controversa

    Quando il rapporto di servizio è cessato e il ricorrente è in congedo, la competenza territoriale è individuata in base all'ambito territoriale in cui si producono gli effetti diretti del provvedimento impugnato; nel caso esaminato tale ambito coincide con la residenza del ricorrente al momento della proposizione del ricorso.

  • art. 15 c.p.a.

    nei modi e termini perentori stabiliti dall’art. 15 CPA

    La causa può essere riassunta davanti al giudice indicato come competente nel rispetto dei modi e dei termini perentori previsti dalla disposizione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità e dei dati personali.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla tutela dei dati relativi alla salute.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale ulteriore fondamento dell'oscuramento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

Massime di principio

  • Quando il ricorso è proposto da un dipendente pubblico già cessato dal servizio, il foro speciale collegato alla sede di servizio non trova applicazione; la competenza territoriale deve essere determinata secondo il criterio generale dell'estensione territoriale degli effetti della res controversa previsto dall'art. 13 c.p.a.
  • In una controversia relativa al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e all'equo indennizzo promossa da un militare in congedo, gli effetti diretti del provvedimento impugnato si localizzano, secondo il principio affermato dal giudice, nel luogo di residenza del ricorrente al momento della proposizione del ricorso.
  • Il criterio della sede dell'autorità emanante non prevale sul criterio dell'estensione territoriale degli effetti diretti del provvedimento quando il ricorrente ha già cessato il rapporto di servizio.

Come è indicizzato

MaterieCausa di servizio ed equo indennizzoCompetenza
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiIncompetenza

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