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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/1952

Regolamento (UE) 2017/1952 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2017, che abroga i regolamenti (CE) n. 2888/2000 e (CE) n. 685/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 1101/89 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32017R1952

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento abroga tre atti legislativi considerati obsoleti nell'ambito dei trasporti: due relativi alla navigazione interna e uno relativo al trasporto su strada. La finalità è di semplificare e aggiornare l'acquis, mantenendo un quadro normativo più trasparente e facilmente utilizzabile. L'atto non disciplina nuovi regimi, ma produce un effetto di pulizia normativa con efficacia diretta negli Stati membri.

Abrogazione di tre regolamenti UE ormai obsoleti in materia di navigazione interna e trasporto stradale di merci.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti gli Stati membri dell'Unione europea, in quanto atto direttamente applicabile. Il suo ambito materiale è limitato all'abrogazione dei regolamenti (CEE) n. 1101/89, (CE) n. 2888/2000 e (CE) n. 685/2001, relativi rispettivamente al risanamento strutturale della navigazione interna, alla ripartizione delle autorizzazioni per la circolazione degli automezzi pesanti in Svizzera e alla ripartizione di autorizzazioni connesse agli accordi con Bulgaria e Romania in materia di trasporto merci su strada e trasporto combinato. Non introduce nuovi obblighi sostanziali per operatori o amministrazioni, ma elimina norme ritenute superate e non più necessarie.

Abrogazione dei regolamenti obsoleti in materia di trasporti

Il regolamento (UE) 2017/1952 si inserisce nell'ambito dell'iniziativa interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016 e risponde all'esigenza di aggiornare e semplificare l'acquis dell'Unione, eliminando disposizioni non più attuali. Il legislatore evidenzia che l'abrogazione della normativa obsoleta consente di mantenere il quadro normativo più trasparente, chiaro e agevole per gli Stati membri e per gli operatori dei settori interessati.

Contesto e ragioni dell'intervento

I considerando spiegano che il regolamento mira a rimuovere atti la cui funzione è venuta meno nel tempo. In particolare, il regolamento (CEE) n. 1101/89 relativo al risanamento strutturale del settore della navigazione interna risulta superato dal regolamento (CE) n. 718/1999, adottato successivamente per perseguire il medesimo obiettivo senza abrogare formalmente il precedente. Analogamente, il regolamento (CE) n. 2888/2000, relativo alla ripartizione delle autorizzazioni per la circolazione degli automezzi pesanti in Svizzera, è ritenuto obsoleto poiché, dal 1º gennaio 2005, l'accordo UE-Svizzera sul trasporto di merci e passeggeri su strada e ferrovia ha escluso i veicoli conformi alla direttiva 96/53/CE da contingenti e autorizzazioni. Infine, il regolamento (CE) n. 685/2001 non è più necessario dopo l'adesione di Bulgaria e Romania all'Unione il 1º gennaio 2007, essendo venuta meno l'esigenza di autorizzazioni per il trasporto di merci su strada e per la promozione del trasporto combinato.

Ambito di applicazione

L'atto ha portata generale e si applica in tutti gli Stati membri, essendo direttamente applicabile. Il suo effetto giuridico è circoscritto all'abrogazione di tre regolamenti specifici; non introduce una nuova disciplina materiale dei trasporti, né definisce nuovi regimi autorizzatori o quote. Il contenuto rileva soprattutto per la ricostruzione del quadro normativo vigente nei settori della navigazione interna e del trasporto stradale di merci.

Effetti normativi dell'articolo 1

L'articolo 1 opera una cancellazione espressa dal diritto dell'Unione dei tre regolamenti individuati. Per gli operatori e i professionisti del settore ciò significa che tali atti non possono più essere invocati come fonte vigente, restando eventualmente rilevante solo la disciplina UE tuttora applicabile che li ha sostituiti o resi inutili.

Entrata in vigore e natura dell'atto

L'articolo 2 prevede l'entrata in vigore al ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il regolamento ribadisce inoltre la propria efficacia vincolante e la diretta applicabilità in tutti gli Stati membri, in linea con la natura tipica del regolamento UE.

Disposizioni principali

Abrogazione dei regolamenti obsoleti

L'articolo 1 dispone l'abrogazione del regolamento (CEE) n. 1101/89, del regolamento (CE) n. 2888/2000 e del regolamento (CE) n. 685/2001. L'abrogazione è motivata dal venir meno della loro utilità pratica: per la navigazione interna esisteva già il regolamento (CE) n. 718/1999 sul medesimo oggetto; per il trasporto in Svizzera, dal 1º gennaio 2005 i veicoli conformi alla direttiva 96/53/CE sono esenti da regimi di contingenti o autorizzazioni; per Bulgaria e Romania, dopo l'adesione del 1º gennaio 2007, non è più necessario il regime autorizzatorio richiamato dal regolamento (CE) n. 685/2001.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È inoltre previsto che esso sia obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materietrasportinavigazione internatrasporto stradale di mercisemplificazione normativa

Testo integrale

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