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Sentenza

Sentenza del 10/11/2016 n. 5773 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

AGEVOLAZIONI - Riqualificazione energetica - Destinatari agevolazione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava l'individuazione dei soggetti legittimati a beneficiare della detrazione del 55% prevista dall'art. 1, commi da 344 a 350, della legge n. 296/2006, per spese relative a interventi di riqualificazione energetica. In particolare, si discuteva se la detrazione fosse riservata esclusivamente agli utilizzatori dell'immobile, come i locatari, oppure potesse spettare anche al proprietario o ad altro soggetto che sostiene la spesa. La strumentalità dell'immobile non è una delle condizioni richieste dalla normativa, che prevede invece l'effettuazione della spesa per interventi agevolabili, la preesistenza dell'edificio e il possesso o la detenzione dello stesso.

La decisione

È stata esclusa un'interpretazione restrittiva secondo cui soltanto gli utilizzatori dell'immobile potrebbero usufruire dell'agevolazione. La detrazione deve essere interpretata in modo coerente con la finalità incentivante della normativa, volta a promuovere l'adeguamento del patrimonio edilizio a standard di risparmio energetico. Pertanto, il beneficio non è subordinato alla strumentalità dell'immobile né necessariamente limitato ai soli locatari, purché siano rispettate le condizioni previste dalla legge e il soggetto sostenga effettivamente la spesa agevolata.

Norme richiamate

  • Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 344 a 350

    Detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% delle spese per interventi destinati alla riqualificazione degli edifici esistenti finalizzata al risparmio energetico.

    La norma subordina il beneficio all'effettuazione di spese per interventi agevolabili, alla preesistenza dell'edificio e al possesso o alla detenzione dello stesso; non richiede invece che l'immobile sia strumentale né limita il beneficio ai soli utilizzatori.

  • Decreto ministeriale 19 febbraio 2007, art. 1, commi da 2 a 5

    Interventi di cui all'art. 1, commi da 2 a 5.

    Individua gli interventi di riqualificazione energetica cui possono riferirsi le spese detraibili.

Massime di principio

  • Per le agevolazioni fiscali finalizzate al risparmio energetico, le condizioni di accesso devono essere ricavate dalla legge e non possono essere integrate con requisiti ulteriori non espressamente previsti, come la strumentalità dell'immobile.
  • Il beneficio può spettare anche a soggetti diversi dall'utilizzatore diretto dell'immobile, purché abbiano un titolo di possesso o detenzione valido e sostengano effettivamente le spese agevolabili.
  • Le norme agevolative in materia di riqualificazione energetica vanno interpretate considerando la loro finalità di incentivare il miglioramento del patrimonio edilizio, evitando letture eccessivamente restrittive incompatibili con tale obiettivo.
  • In una situazione analoga occorre verificare principalmente la tipologia dell'intervento, la preesistenza dell'edificio, il titolo di possesso o detenzione, il sostenimento documentato della spesa e il rispetto degli adempimenti formali previsti dalla normativa.

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