Sentenza n. 12278/2026 - Roma, Sezione 1B
per l'annullamento della graduatoria del Ministero della Difesa prot. -OMISSIS- del 30.1.24 e i provvedimenti di esclusione dal concorso per 2392 VFP4 dell'E.I. prot. -OMISSIS-del 27.4.2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto della dichiarazione del ricorrente e ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza esaminare nel merito i motivi di impugnazione relativi alla graduatoria e alle esclusioni. Le spese di giudizio sono state compensate, in ragione del carattere meramente processuale della pronuncia.
Atto impugnato: graduatoria del concorso per 2392 VFP4 dell'Esercito Italiano e provvedimenti di esclusione dal concorso
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato la graduatoria del Ministero della Difesa del 30 gennaio 2024 e i provvedimenti di esclusione dal concorso per 2392 VFP4 dell'Esercito Italiano del 27 aprile 2023, chiedendone l'annullamento. Nel corso del giudizio, fissato sul ruolo aggiunto ai soli fini dell'acquisizione della dichiarazione di permanenza dell'interesse, il ricorrente ha depositato una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse
La sopravvenuta dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Costituisce il presupposto, unitamente alla disciplina europea e nazionale in materia di dati personali, per disporre l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.
art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato quale fondamento della tutela dei dati relativi alla salute mediante oscuramento del provvedimento.
art. 2-septies d.lgs. 196/2003
Richiamato quale ulteriore fondamento nazionale della protezione dei dati relativi alla salute e dell'oscuramento.
Massime di principio
- La dichiarazione, resa dal ricorrente nel corso del giudizio, di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza necessità di esaminare le censure di merito.
- Quando la pronuncia è resa per una ragione meramente processuale quale la sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare le spese di giudizio in presenza di giusti motivi.
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