Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34991/2025 del 27/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il ricorso mirasse a una rivalutazione del materiale probatorio e dei fatti, operazione non consentita in sede di legittimità, e che la motivazione del Tribunale non fosse carente né manifestamente illogica. Di conseguenza l'assoluzione per particolare tenuità del fatto resa dal Tribunale di Torino è rimasta impregiudicata e non è stato disposto annullamento né rinvio.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Benouis Mohamed è stato trovato a Bardonecchia in possesso di una carta d'identità belga valida per l'espatrio risultata poi falsa dopo accertamenti della polizia di frontiera (verificata con apparecchiatura a raggi UV). Fu imputato per il reato previsto dall'art. 497bis c.p. Il Tribunale di Torino, ritenuta l'occasionalità della condotta, l'incensuratezza e l'atteggiamento collaborativo dell'imputato, ha assolto per la cause di non punibilità previste dall'art. 131-bis c.p. (particolare tenuità del fatto). Il Procuratore generale ha impugnato la sentenza sostenendo errata applicazione della legge (dovendo valorizzare la gravità della contraffazione, il fine di eludere controlli e il possibile coinvolgimento di organizzazioni di falsari) e denunciando carenze e contraddittorietà della motivazione (tra cui l'implausibilità della giustificazione dell'imputato di essere in Italia per un matrimonio e l'intento di raggiungere la Francia).

Norme richiamate

  • art. 497bis cod. pen.

    Norma contestata come base del reato per il possesso/esibizione di documento d'identità falso; la condotta è stata valutata dal Tribunale in relazione alla possibilità di applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità

  • art. 131-bis cod. pen.

    Applicata dal Tribunale per escludere la punibilità in ragione della particolare tenuità del fatto, motivata con l'occasionalità della condotta, l'incensuratezza dell'imputato e l'atteggiamento collaborativo

  • artt. 581 e 591 cod. proc. pen.

    Richiamati come limite procedurale: il ricorso per cassazione che deduca la manifesta illogicità della motivazione deve essere autosufficiente e contenere la trascrizione o l'allegazione degli atti richiamati; in mancanza il motivo è inammissibile

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione non può sostituirsi al giudice di merito nella valutazione degli elementi di fatto: i motivi che chiedono una diversa valutazione probatoria sono inammissibili in sede di legittimità
  • La causa di non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) può essere applicata anche a reati di falso quando la concreta offensività è limitata, tenendo conto di occasionalità, incensuratezza e collaborazione; ogni valutazione va però motivata dal giudice di merito
  • Nei reati relativi a documenti falsi, l'esistenza di accertamenti tecnici (es. controlli UV) o il sospetto di attività organizzata non esclude automaticamente la possibilità di riconoscere la tenuità, ma aumentano gli elementi che il giudice deve considerare nella valutazione complessiva
  • Per censurare la motivazione come "manifestamente illogica" in cassazione è necessario che l'illogicità sia evidente dal testo della sentenza e non una semplice diversa interpretazione plausibile degli atti
  • Chi impugna in cassazione deve fornire un motivo giuridico concreto e, se richiama atti processuali per dimostrare la illogicità, deve allegarli o trascriverli per rendere il ricorso autosufficiente ai sensi degli artt. 581 e 591 c.p.p.
  • Il pubblico ministero, nell'impugnare assoluzioni per tenuità, deve dimostrare un errore di diritto o una manifesta illogicità della motivazione, non limitarsi a proporre una rivalutazione alternativa dei fatti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.