Cassazione Civile, Sentenza n. 30395/2022 del 17/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente chiedeva il riconoscimento della pensione di anzianità "in deroga" ai sensi dell'art. 18, co. 18-bis L. n.243/2004, sostenendo che il requisito anagrafico (57 anni) si era perfezionato nel mese di agosto 2010 (18.8.2010) e che il periodo di mobilità si era esaurito anch'esso nel mese di agosto 2010; deduceva che il computo rilevante dovesse farsi a mesi e non a giorni, sicché il requisito sarebbe maturato "entro" il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità.
La decisione
La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto applicabile l'art. 18-bis L. n.243/04 che richiede che i requisiti per la pensione maturino entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità; ha poi applicato l'art. 2963 c.c. per il computo dei termini secondo il calendario comune, con conseguente valutazione giornaliera del decorso della mobilità (termine cessato l'8.8.2010). Poiché il requisito anagrafico è maturato il 18.8.2010 (dopo la cessazione dell'indennità), non sussisteva il diritto alla pensione in deroga. La Corte ha inoltre spiegato la distinzione fra la valutazione del presupposto del diritto (che richiede il giorno di maturazione dell'età) e il momento di decorrenza della liquidazione del trattamento (che talvolta è fissato dalla legge al primo giorno del mese successivo). Condanna del ricorrente alle spese di giudizio e rigetto del ricorso.
Norme richiamate
art. 18, co. 18-bis, L. n.243/2004
Le disposizioni in materia di pensionamenti di anzianità vigenti prima della data di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi, nei limiti del numero di 5.000 lavoratori beneficiari, ai lavoratori collocati in mobilità ... che maturano i requisiti per il pensionamento di anzianità entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità ...
La norma richiede che i requisiti per la pensione maturino effettivamente entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità; tale maturazione va valutata con riferimento al giorno preciso in cui il requisito si realizza.
Il primo comma stabilisce che i termini si computano secondo il calendario comune
Per il computo dei periodi previdenziali (es. durata della mobilità) si applica il conteggio giornaliero secondo il calendario comune; non è corretto trasformare automaticamente il conteggio in mesi quando la norma o la situazione richiede verifica della data esatta.
art. 6, co.1, L. n.155/1981
Esempio normativo che disciplina la decorrenza della liquidazione del trattamento al primo giorno del mese successivo; usato dalla Corte per distinguere il momento della maturazione del requisito (giorno) dal momento di decorrenza della prestazione (spesso il mese successivo)
Analogamente, norma che pone la decorrenza della prestazione dal primo giorno del mese successivo, a dimostrazione della differenza tra requisito anagrafico (giorno) e decorrenza del pagamento (mese).
art. 12 delle Disposizioni sulla legge in generale
Principio secondo cui il requisito anagrafico va considerato in senso anagrafico, comprensivo del giorno di compimento dell'età; non va anticipato artificialmente al primo giorno del mese se la norma richiede l'età effettiva.
Legge 23 luglio 1991, n.223, art. 4, art. 7 (commi 1 e 2) e art. 24
Norme che regolano la collocazione in mobilità e l'indennità di mobilità; l'art. 18-bis rinvia ai lavoratori collocati in mobilità ai sensi di queste disposizioni.
art. 23, co. 8-bis, D.L. 28 ottobre 2020, n.137 (conv. L. 18 dicembre 2020, n.176)
Norma procedurale citata nel fascicolo (il P.M. ha depositato conclusioni scritte ai sensi di tale disposizione); non incide sul merito sostanziale della questione.
art. 13, co.1-quater, d.P.R. n.115/2002
Norma processuale sulla contribuzione unificata integrativa a carico della parte resistente in caso di rigetto del ricorso, richiamata per l'effetto di contribuzione.
Massime di principio
- Per verificare se un requisito anagrafico o temporale "matura entro" un periodo (es. indennità di mobilità) si deve fare il computo secondo il calendario comune: contano i giorni, non soltanto il mese.
- Il requisito anagrafico va valutato con riferimento al giorno preciso di compimento dell'età richiesto dalla norma; non è corretto anticiparlo al primo giorno del mese a fini di accertamento del diritto.
- Esiste una distinzione tra il momento di maturazione del presupposto del diritto (che richiede il giorno) e la decorrenza della liquidazione del trattamento (che la legge talvolta fissa al primo giorno del mese successivo): attenzione a quale profilo si sta valutando.
- Se la maturazione del requisito avviene anche pochi giorni dopo la cessazione di un periodo protetto (es. mobilità), il diritto derogatorio non sussiste, salvo diversa disposizione normativa o accordo che espressamente disponga diversamente.
- In ipotesi di contenzioso, l'interpretazione normativa prevalente dei termini previdenziali segue l'art. 2963 c.c.; chi contesta il computo deve fornire argomentazioni normative concrete per derogare al conteggio giornaliero.
- Nelle vertenze previdenziali conviene verificare sia le date precise di esaurimento degli ammortizzatori sociali sia la data esatta di compimento dell'età richiesta; la differenza di giorni può essere determinante.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza giuslavoristica
- Sentenza lavoro · 17 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30393/2022 del 17/10/2022
- Sentenza lavoro · 17 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30394/2022 del 17/10/2022
- Sentenza lavoro · 17 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30396/2022 del 17/10/2022
- Sentenza lavoro · 17 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30409/2022 del 17/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30640/2022 del 18/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30639/2022 del 18/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza giuslavoristica →