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Circolare

Circolare numero 120 del 26-6-2000

Viene rilasciata la procedura che consente l’acquisizione delle dichiarazioni reddituali non gestibili da parte dei CAF e dei professionisti convenzionati e la visualizzazione dei dati delle dichiarazioni trasmesse via INTERNET dai CAF e dai professionisti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il rilascio della procedura AS/400 per l’acquisizione, la consultazione, la ristampa e la gestione dei modelli reddituali dei pensionati, integrando le indicazioni già fornite con la circolare n. 193/1999 e con i messaggi n. 18486/1999 e n. 20041/1999. Vengono spiegate le modalità operative per le Sedi INPS, i ruoli di CAF, professionisti e Patronati, le regole di autocertificazione, le variazioni anagrafiche da segnalare, i codici di stato civile, nonché le funzioni statistiche e di stampa dei modelli emessi. Sono inoltre elencati i programmi e le mappe video disponibili sul sistema dipartimentale.

Procedura per la gestione, consultazione e stampa dei modelli reddituali telematici (RED) per pensionati

Modelli reddituali telematici per pensionati: rilascio della procedura e istruzioni operative

La circolare disciplina il rilascio della procedura AS/400 per la gestione dei modelli reddituali telematici dei pensionati, integrando e completando le indicazioni già fornite con la circolare n. 193 del 2 novembre 1999 e con i messaggi n. 18486 del 3 dicembre 1999 e n. 20041 del 15 dicembre 1999. L’obiettivo è consentire alle Sedi INPS di acquisire, consultare, ristampare e gestire in modo uniforme le dichiarazioni reddituali, anche nei casi non trattati dai CAF o dai professionisti convenzionati.

Ambito della procedura e finalità

La nuova procedura consente alle Sedi di:

  • visualizzare i dati reddituali dichiarati dai pensionati e trasmessi agli archivi INPS da CAF o professionisti convenzionati;
  • acquisire i dati reddituali comunicati direttamente dai pensionati o tramite Enti di Patronato;
  • acquisire i dati relativi a situazioni non gestibili dai soggetti convenzionati, in particolare quando devono essere variati lo stato civile o i dati anagrafici del titolare e/o dei familiari.

L’acquisizione dei dati permette inoltre:

  • la stampa della dichiarazione Mod. Cert. RED in due copie, una per il pensionato e una per l’archivio della Sede;
  • la memorizzazione dei dati reddituali analitici sul nuovo archivio dei redditi;
  • la ricerca automatica degli importi delle pensioni influenti tramite la procedura CASRED;
  • la gestione dei redditi ai fini del ricalcolo della prestazione, tramite una procedura successivamente rilasciata.

Accesso alla procedura e profili abilitati

La procedura opera in ambiente AS/400 sotto sicurezza, secondo le modalità già illustrate per le prestazioni PS, AS e INVCIV. Possono accedervi gli utenti per i quali risulti memorizzata la transazione DICHREDD.

Il percorso di accesso è il seguente:

  • 07 - Prestazioni pensionistiche;
  • 09 - Liquidazione e gestione pensioni;
  • 12 - Gestione dichiarazioni reddituali.

Una volta selezionata la funzione 12, il pannello MOPRD12 consente la scelta dell’opzione 2, EMISSIONE ALTRE PENSIONI, che apre il pannello MOPRD40 con le funzioni operative previste.

Gestione anagrafica e redditi in acquisizione

La procedura opera in due sezioni distinte:

Sezione anagrafica

Il pannello di acquisizione riporta i dati anagrafici del titolare e del coniuge già memorizzati nel database pensioni al momento dell’estrazione per l’invio del modello RED. Non vengono mostrati il comune di nascita, lo stato civile e i dati dei familiari.

Le Sedi devono aggiornare tempestivamente, tramite ARCA, i dati anagrafici del pensionato, del coniuge e dei familiari. Le variazioni di stato civile devono essere acquisite con la procedura di ricostituzione PGM 480. La procedura non effettua controlli di coerenza con i dati anagrafici presenti in ARCA, pertanto l’operatore deve prestare massima attenzione affinché i dati acquisiti siano perfettamente corrispondenti alla realtà.

Sezione reddituale

La sezione reddituale consente di acquisire i redditi dichiarati dai soggetti tenuti alla dichiarazione, cioè titolare, coniuge e altri familiari, in relazione alle specifiche rilevanze per cui è stato emesso il modello. I redditi devono essere inseriti secondo le modalità previste per CAF e professionisti convenzionati e con riferimento al codice rilevanza indicato nel modello. Gli importi devono essere acquisiti in migliaia.

Sul piano operativo la procedura prevede:

  • il pannello MODPRD31 per i dati del titolare e del coniuge;
  • il pannello MODPRD32 per i familiari diversi dal coniuge;
  • il pannello MODPRD33 per l’acquisizione dei singoli redditi richiesti per ciascun soggetto interessato.

La procedura consente anche l’acquisizione di dichiarazioni relative a pensioni in carico a qualunque Sede e, per quanto riguarda i familiari, fino a un massimo di 18 soggetti.

Dichiarazioni già presenti, variazioni e contestazioni

All’atto dell’acquisizione la procedura segnala l’eventuale esistenza di dichiarazioni già acquisite:

  • se la dichiarazione è stata acquisita da CAF o professionisti, è possibile una nuova acquisizione;
  • se esiste una dichiarazione acquisita dall’INPS, è consentita solo la variazione.

Ai fini dell’aggiornamento del database delle pensioni viene considerata la dichiarazione con data di presentazione più recente, cioè l’ultima resa dal pensionato.

È prevista inoltre la contestazione del modello per errori anagrafici o pensionistici non sanabili.

In caso di variazione di una dichiarazione acquisita da CAF o da professionisti, il pensionato deve rendere una nuova dichiarazione all’INPS o al soggetto prescelto. La variazione consente di modificare i dati acquisiti da qualsiasi Sede INPS, ma non le posizioni acquisite dai CAF o dai professionisti. Alla fine della variazione viene predisposta la stampa del nuovo Mod. Cert. RED; la funzione di variazione, tuttavia, viene annunciata come rilasciata con successivo messaggio.

Consultazione e ristampa dei modelli

La funzione di consultazione consente la visualizzazione delle dichiarazioni acquisite dai CAF, dai professionisti convenzionati o dalle Sedi INPS, indipendentemente dalla Sede di carico della pensione. Per le dichiarazioni trasmesse dai CAF o dai professionisti è visualizzato il codice fiscale del soggetto che le ha acquisite, mentre per quelle pervenute tramite Sedi viene indicato il codice Sede.

Il pannello di consultazione mostra i dati della dichiarazione, incluse le informazioni della stringa che contengono i dati necessari alla gestione personalizzata, le tipologie di reddito da dichiarare e le eventuali altre pensioni del titolare o dei familiari.

L’opzione di ristampa CERT-RED consente di produrre ulteriori copie delle dichiarazioni. La procedura visualizza il pannello di ristampa e consente la stampa su supporto cartaceo.

Il messaggio n. 20041 del 15 dicembre 1999 conferma inoltre la disponibilità della procedura di consultazione dei modelli reddituali emessi, con possibilità di stampa su carta bianca. Se il pensionato non ha ricevuto o ha smarrito il modello trasmesso tramite POSTEL, la Sede può consegnargli la stampa ottenuta dalla procedura.

Autocertificazione e documentazione fiscale

Il messaggio allegato precisa che CAF e altri soggetti convenzionati devono limitarsi ad attestare la conformità dei redditi dichiarati dal pensionato alla documentazione prevista dalle disposizioni fiscali, come modelli 101, 201, CUD, 730, 740, UNICO e dichiarazione ICI.

Per le prestazioni pensionistiche pagate da Stati esteri devono essere considerati gli imponibili secondo la documentazione fiscale; i tassi di cambio per gli anni 1996, 1997 e 1998 saranno comunicati con altro messaggio.

Nei casi in cui debbano essere dichiarati redditi esenti dall’IRPEF o tassati alla fonte, per i quali non è prevista documentazione fiscale, l’ammontare deve essere autocertificato dal pensionato. La richiesta di documentazione rilasciata da altri enti, come istituti di credito, è ammessa solo eccezionalmente, quando il pensionato non disponga di dati utili per l’autocertificazione.

Le Sedi devono dare tali indicazioni ai CAF e agli altri soggetti autorizzati operanti sul proprio territorio.

Variazioni anagrafiche e stato civile da segnalare

Se CAF o professionisti riscontrano difformità tra i dati anagrafici riportati sul modello ricevuto dal pensionato e quelli desumibili dalla documentazione esibita, devono comunque compilare la dichiarazione sulla base dei dati comunicati dal pensionato e, nel contempo, segnalare alla Sede i dati corretti. A tal fine è stato predisposto un apposito modello, da inviare alla Sede insieme alla copia dell’eventuale documentazione.

Quando la variazione riguarda lo stato civile e incide sui redditi da comunicare, il CAF o il professionista non può compilare la dichiarazione. In tale ipotesi il pensionato deve comunicare direttamente o tramite Patronato alla Sede INPS la nuova situazione, con decorrenza e situazione reddituale, affinché la pensione possa essere ricostituita.

Codici di stato civile e rilevanze con liste

Nella stringa della Richiesta RED il codice stato civile assume i seguenti valori:

  • 0, se lo stato civile non è influente;
  • 2, se lo stato civile è influente e il pensionato risulta coniugato;
  • 9, se lo stato civile è influente ma l’informazione non è presente in archivio.

Quando compare il codice 9, la Sede deve essere informata della corretta situazione; tuttavia la dichiarazione può comunque essere acquisita se il pensionato risulta coniugato.

La circolare precisa inoltre che nella stringa sono presenti anche i codici delle rilevanze per le quali sono previste solo liste alle Sedi: per tali casi non è richiesto alcun adempimento da parte di CAF e professionisti.

Prestazioni non riportate nella Richiesta RED

Se, a causa di incoerenze anagrafiche o dell’assenza del codice fiscale, alcune prestazioni pensionistiche del titolare o dei familiari non risultano riportate sulla Richiesta RED, i CAF e i professionisti devono segnalare con urgenza i dati corretti alla Sede competente e acquisire gli importi di tali pensioni nel rigo 10 dei modelli.

In fase di elaborazione le procedure individueranno le dichiarazioni nelle quali siano stati inseriti dati reddituali nel rigo 10, in modo da permettere alle Sedi gli ulteriori controlli necessari.

Statistiche di emissione e acquisizione

La funzione STATISTICHE della procedura mostra tre pannelli successivi:

  • il pannello MOPRD34, con il numero dei modelli emessi per le pensioni in carico alla Sede di appartenenza;
  • il pannello MOPRD41, con le dichiarazioni di competenza della Sede acquisite dai soggetti convenzionati e dall’INPS, per il raffronto con il carico;
  • il pannello MOPRD42, con le posizioni acquisite dalla Sede distinte tra pensioni in carico alla stessa Sede e pensioni in carico ad altre Sedi.

Le statistiche sono quindi finalizzate a consentire il controllo del flusso tra modelli emessi, dichiarazioni acquisite e posizioni gestite.

Programmi, mappe video e file di stampa

La circolare elenca i programmi e gli oggetti disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale AS/400, tutti con versione del 19 giugno 2000. Tra questi figurano:

  • programmi/CL come POPCL99, POPRD30, POPRD32, POPRD33, POPRD42 e altri;
  • mappe video come MOPRD11, MOPRD12, MOPRD30, MOPRD31, MOPRD32, MOPRD33, MOPRD34, MOPRD35, MOPRD36, MOPRD37, MOPRD40, MOPRD41, MOPRD42;
  • il printer file SOPRD30.

Le Sedi devono comunicare a CAF e professionisti la disponibilità della procedura e delle funzionalità collegate.

Punti principali

Rilascio della procedura e finalità operative

Viene messa a disposizione delle Sedi una procedura che consente di visualizzare i dati reddituali dichiarati dai pensionati e trasmessi dagli archivi INPS dai CAF o dai professionisti convenzionati, di acquisire i dati comunicati direttamente dai pensionati o tramite Patronato e di gestire anche le situazioni non trattabili dai soggetti convenzionati per necessità di variazione dello stato civile o dei dati anagrafici. La procedura consente inoltre la stampa del Mod. Cert. RED in duplice copia, la memorizzazione dei dati sul nuovo archivio dei redditi, la ricerca automatica delle pensioni influenti tramite CASRED e la gestione dei redditi per il ricalcolo della prestazione.

Modalità di utilizzo, accesso e sicurezza

La procedura opera con modalità analoghe a quelle già rilasciate per le prestazioni PS, AS e INVCIV e sotto il medesimo regime di sicurezza. L’accesso è riservato agli utenti per i quali sia stata memorizzata la transazione DICHREDD. Il percorso di accesso prevede la selezione da modulo base di 07 Prestazioni pensionistiche, 09 Liquidazione e gestione pensioni e 12 Gestione dichiarazioni reddituali, con successiva scelta della funzione EMISSIONE ALTRE PENSIONI.

Struttura della procedura: acquisizione, consultazione, ristampa, variazione e statistiche

La procedura espone diverse funzioni operative: acquisizione delle dichiarazioni, consultazione delle dichiarazioni già acquisite, ristampa del modello Cert.Red, variazione delle dichiarazioni e visualizzazione di statistiche. La sezione di acquisizione permette di inserire i dati anagrafici e reddituali del titolare, del coniuge e degli altri familiari; la consultazione consente di visualizzare dichiarazioni acquisite da CAF, professionisti o Sedi INPS; la ristampa consente di riprodurre i modelli; la funzione statistiche mostra modelli emessi e dichiarazioni acquisite per sede e per competenza.

Gestione dei dati anagrafici e dei casi non gestibili dai convenzionati

Le Sedi devono aggiornare tramite ARCA i dati anagrafici del pensionato, del coniuge e dei familiari; le variazioni di stato civile devono invece essere acquisite con la procedura di ricostituzione PGM 480. La procedura di acquisizione non effettua controlli con i dati anagrafici presenti in ARCA, quindi richiede massima attenzione affinché i dati immessi corrispondano a quelli reali. È possibile acquisire anche situazioni con dati da sistemare, fino a un massimo di 18 familiari, ma le modifiche effettuate in acquisizione non aggiornano il database pensioni, per cui resta necessario l’intervento su ARCA.

Regole su dichiarazioni già acquisite e contestazione

La procedura segnala l’eventuale presenza di dichiarazioni già acquisite da Sedi INPS o da CAF/professionisti. La presenza di dichiarazioni acquisite da CAF o professionisti non impedisce una nuova acquisizione; se esiste una dichiarazione acquisita dall’INPS è ammessa solo la variazione. Ai fini dell’aggiornamento del database viene utilizzata la dichiarazione con data di presentazione più recente, cioè l’ultima resa dal pensionato. È prevista la contestazione del modello per errori anagrafici o pensionistici non sanabili.

Dati reddituali, anni richiesti e importi

La sezione reddituale acquisisce i redditi dichiarati dai soggetti obbligati con riferimento al codice rilevanza per il quale il modello è stato emesso. Gli importi devono essere inseriti in migliaia. La procedura richiede i redditi per gli anni indicati nella richiesta inviata al pensionato, con esempi di anni 1996, 1997 e 1998 riportati nelle maschere mostrate.

Autocertificazione e documentazione per CAF e professionisti

Il messaggio collegato precisa che CAF e soggetti convenzionati devono attestare la conformità dei redditi dichiarati alla documentazione fiscale prevista, come modelli 101, 201, CUD, 730, 740, UNICO e dichiarazione ICI. Per pensioni pagate da Stati esteri si considerano gli imponibili secondo la documentazione fiscale, con successiva comunicazione dei tassi di cambio per gli anni 1996, 1997 e 1998. I redditi esenti IRPEF o tassati alla fonte, per i quali non esiste documentazione fiscale, devono essere autocertificati; la documentazione di altri enti, come gli istituti di credito, va richiesta solo eccezionalmente.

Variazioni anagrafiche da segnalare alle Sedi

Se CAF o professionisti riscontrano difformità tra i dati anagrafici riportati sul modello e quelli risultanti dalla documentazione esibita, devono comunque compilare la dichiarazione sulla base dei dati comunicati dal pensionato e segnalare alla Sede i dati corretti utilizzando il modello dedicato, con eventuale documentazione allegata. Se è variato lo stato civile e tale variazione incide sui redditi da comunicare, CAF o professionisti non possono compilare la dichiarazione: il pensionato deve comunicare direttamente o tramite Patronato la nuova situazione alla Sede, che provvederà alla ricostituzione della pensione.

Codice stato civile e rilevanze con liste

Nella stringa della Richiesta RED il codice stato civile assume i valori 0 quando non è influente, 2 quando è influente e il pensionato risulta coniugato, e 9 quando è influente ma l’informazione non è presente in archivio. In presenza del codice 9 va segnalata alla Sede l’informazione corretta; tuttavia la dichiarazione può essere acquisita se il pensionato risulta coniugato. Inoltre, nella stringa sono presenti anche codici di rilevanze per le quali sono previste solo liste alle Sedi: per tali casistiche non sono previsti adempimenti per CAF e professionisti.

Prestazioni non riportate e controlli successivi

Se, a causa di discordanze anagrafiche o assenza del codice fiscale, alcune pensioni del titolare o dei familiari non risultano riportate sulla Richiesta RED, CAF e professionisti devono segnalare tempestivamente i dati corretti alla Sede competente e inserire gli importi di tali pensioni nel rigo 10 dei modelli. In fase di elaborazione le procedure individueranno le dichiarazioni con redditi acquisiti nel rigo 10 per consentire alle Sedi ulteriori controlli.

Consultazione, ristampa e visualizzazione dei modelli emessi

Con il messaggio n. 20041 del 15 dicembre 1999 è stata resa disponibile la procedura di consultazione dei modelli reddituali emessi, con possibilità di stampa su carta bianca. Se il pensionato non ha ricevuto o ha smarrito il modello inviato tramite POSTEL, la Sede può consegnare la stampa ottenuta da procedura. La visualizzazione consente di leggere i dati della stringa, le tipologie di reddito da dichiarare e le eventuali altre pensioni del titolare o dei familiari.

Statistiche di emissione e acquisizione

La funzione statistiche consente di consultare tre pannelli progressivi: il primo per i modelli emessi per le pensioni in carico alla Sede, il secondo per le dichiarazioni acquisite dai soggetti convenzionati e dall’INPS di competenza della Sede, il terzo per le posizioni acquisite dalla Sede distinguendo quelle di propria competenza da quelle di altre Sedi. I prospetti illustrano i dati in forma numerica per categoria e sede.

Programmi, mappe video e file di stampa disponibili

La circolare elenca i programmi/CL, le mappe video e il printer file disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale AS/400, tutti con versione 19 giugno 2000. Tra gli oggetti richiamati figurano, tra gli altri, POPCL99, POPRD30, POPRD32, POPRD33 e le mappe MOPRD11, MOPRD12, MOPRD30, MOPRD31, MOPRD32, MOPRD33, MOPRD34, MOPRD35, MOPRD36, MOPRD37, MOPRD40, MOPRD41, MOPRD42, nonché il file SOPRD30.

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