Provvedimento del 27/06/2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate ai contribuenti IVA che risultano aver omesso la dichiarazione per il 2017 o averla presentata con il solo quadro VA compilato, indicando dati messi a disposizione, modalità di invio e consultazione, canali per chiarimenti e regolarizzazione tramite ravvedimento operoso.
Comunicazione per mancata presentazione della dichiarazione IVA 2017 o compilazione del solo quadro VA
Comunicazione per l’adempimento spontaneo in materia di dichiarazione IVA 2017
Il provvedimento attua l’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge n. 190/2014 e disciplina le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate segnala ai contribuenti anomalie relative alla dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2017. In particolare, l’intervento riguarda i soggetti per i quali risulta la mancata presentazione della dichiarazione oppure la presentazione della stessa con il solo quadro VA compilato.
Finalità dell’intervento
L’obiettivo è favorire l’adempimento spontaneo, consentendo al contribuente di verificare la correttezza dei dati in possesso dell’Amministrazione e di fornire elementi utili a giustificare l’eventuale anomalia rilevata. Il provvedimento si collega anche alla possibilità di regolarizzare errori e omissioni mediante ravvedimento operoso.
Dati e informazioni messi a disposizione del contribuente
L’Agenzia delle Entrate utilizza i dati delle fatture trasmessi dai contribuenti soggetti passivi IVA per individuare le possibili irregolarità. Le comunicazioni contengono le seguenti informazioni:
- codice fiscale e denominazione/cognome e nome del contribuente;
- numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e anno d’imposta;
- data di elaborazione della comunicazione, se la dichiarazione IVA non è stata presentata nei termini;
- data e protocollo telematico della dichiarazione IVA trasmessa per il 2017, se è stato compilato il solo quadro VA.
Modalità di trasmissione e consultazione della comunicazione
La comunicazione è trasmessa agli indirizzi di posta elettronica certificata attivati dai contribuenti ai sensi delle norme richiamate nel provvedimento. La stessa comunicazione è inoltre resa disponibile nell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate, denominata "Cassetto fiscale", e nell’interfaccia web "Fatture e Corrispettivi".
Interlocuzione del contribuente con l’Agenzia
Il contribuente, anche tramite gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del DPR n. 322/1998, può richiedere informazioni o segnalare elementi, fatti e circostanze non conosciuti dall’Agenzia, secondo le modalità indicate nella comunicazione inviata.
Disponibilità dei dati alla Guardia di finanza
I dati e gli elementi oggetto delle comunicazioni sono resi disponibili alla Guardia di finanza tramite strumenti informatici.
Regolarizzazione delle omissioni e riduzione delle sanzioni
Per i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione IVA 2017, è possibile regolarizzare la posizione presentando la dichiarazione entro novanta giorni decorrenti dal 30 aprile 2018, con versamento delle sanzioni in misura ridotta ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 472/1997.
Per i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione con il solo quadro VA compilato, gli errori e le omissioni possono essere regolarizzati secondo le modalità del medesimo articolo 13, beneficiando della riduzione delle sanzioni in ragione del tempo trascorso dalla violazione.
Chiarimenti interpretativi richiamati nelle motivazioni
Nelle motivazioni si precisa che l’iniziativa consente al contribuente di presentare la dichiarazione entro novanta giorni dalla scadenza del termine ordinario oppure di correggere gli errori mediante ravvedimento operoso. Viene altresì ribadito che tale possibilità permane anche se la violazione è già stata constatata o sono iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo conosciute formalmente dal contribuente, salvo specifiche eccezioni: notifica di atto di liquidazione, irrogazione sanzioni, atto di accertamento, comunicazioni di irregolarità e esiti del controllo formale richiamati nel testo.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- DPR n. 633/1972 sull’IVA;
- D.Lgs. n. 471/1997 e D.Lgs. n. 472/1997 in materia di sanzioni tributarie;
- DPR n. 322/1998 sulle dichiarazioni fiscali;
- legge n. 212/2000;
- legge n. 244/2007;
- DL n. 185/2008 e DL n. 179/2012;
- legge n. 190/2014, commi 634-636 e comma 637;
- D.Lgs. n. 127/2015;
- DL n. 193/2016.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento è datato Roma, 27 giugno 2018, ed è firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. La pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge n. 244/2007.
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