Ordinanza n. 2820/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del provvedimento PROT. K10/-OMISSIS- decreto ministeriale di diniego della domanda di cittadinanza italiana presentata ai sensi dell'art. 9, comma 1, lett. f), della legge 5 febbraio 1992, n. 91 notificato in data 17.11.2025 nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ancorché non conosciuto
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento e ha disposto un incombente istruttorio. Il Ministero dell'Interno dovrà fornire chiarimenti sulla circostanza relativa alla concessione della cittadinanza italiana al coniuge entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio del 29 aprile 2026. Le spese non risultano disciplinate nell'ordinanza.
Atto impugnato: decreto ministeriale di diniego della domanda di cittadinanza italiana presentata ai sensi dell'art. 9, comma 1, lett. f), della legge n. 91/1992
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato il diniego della concessione della cittadinanza italiana. L'amministrazione ha motivato il provvedimento sulla presenza nel nucleo familiare della richiedente di soggetti gravati da pregiudizi penali, in particolare il figlio e il coniuge, destinatari di plurimi addebiti. Nel ricorso la parte ha rappresentato che al coniuge sarebbe stata successivamente concessa la cittadinanza italiana; il TAR ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti su tale circostanza ai fini della decisione.
Norme richiamate
art. 9, comma 1, lett. f), l. 91/1992
La domanda di cittadinanza italiana è stata presentata sulla base di tale disposizione; il testo non contiene una specifica interpretazione della norma.
artt. 65, 66 e 67 c.p.a.
Sono richiamati quali fondamento dei poteri istruttori esercitati dal giudice; il testo non specifica ulteriormente la loro applicazione.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando, in un giudizio contro il diniego della cittadinanza italiana fondato su pregiudizi penali riferibili a componenti del nucleo familiare, il ricorrente deduce che al coniuge è stata concessa la cittadinanza italiana, il giudice può disporre un incombente istruttorio per acquisire dall'amministrazione chiarimenti verificabili su tale circostanza prima di decidere il merito.
- In presenza di una circostanza potenzialmente rilevante per la valutazione della legittimità del diniego di cittadinanza, il giudice può rinviare la decisione e assegnare all'amministrazione un termine per il deposito dei chiarimenti necessari.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 13 feb 2026Ordinanza n. 121/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 13 feb 2026Ordinanza n. 123/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 13 feb 2026Ordinanza n. 392/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 13 feb 2026Ordinanza n. 273/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 13 feb 2026Ordinanza n. 394/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 13 feb 2026Ordinanza n. 395/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →