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Ordinanza

Ordinanza n. 141/2026 - Venezia, Sezione 3

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - del decreto Prot. 1003/25/Area IV in data 27 ottobre 2025, notificato in data 31 ottobre 2025, con il quale il Prefetto di Venezia ha rigettato il ricorso gerarchico proposto dal ricorrente avverso il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, adottato dal Questore di Venezia in data 11 dicembre 2024; - del presupposto provvedimento adottato dal Questore di Venezia in data 11 dicembre 2024, con cui è stato negato il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato richiesto dal ricorrente; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202600200

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato e rigetto del ricorso gerarchico prefettizio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Venezia che aveva negato il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato e il successivo decreto prefettizio di rigetto del ricorso gerarchico. In sede cautelare ha dedotto, tra l’altro, che il versamento del contributo dovuto era documentalmente provato e che una mera carenza documentale non poteva giustificare il rigetto del ricorso gerarchico. Ha inoltre sostenuto che l’amministrazione, ai sensi dell’art. 5, comma 5, del d.lgs. n. 286/1998, dovesse considerare anche gli elementi sopravvenuti favorevoli al rilascio del titolo. Il periculum in mora è stato individuato nel fatto che il ricorrente era già destinatario di un provvedimento di espulsione.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ritenendo sussistente il pregiudizio allegato, in ragione della pendenza di un provvedimento di espulsione, e ravvisando il fumus boni iuris nel motivo concernente la prova del versamento del contributo e l’obbligo dell’amministrazione di valutare, ai sensi dell’art. 5, comma 5, del d.lgs. n. 286/1998, anche i nuovi elementi sopravvenuti idonei a consentire il rilascio del permesso. Ha quindi sospeso i provvedimenti impugnati e ordinato al Questore di Venezia di riesaminare entro trenta giorni la domanda, alla luce della documentazione prodotta in giudizio e delle deduzioni del ricorrente. La trattazione di merito è stata fissata per il 1° luglio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate, poiché la prova del versamento del contributo era stata fornita soltanto nel giudizio.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare; il TAR ha accolto la domanda sospensiva ritenendo sussistenti il fumus boni iuris e il pregiudizio grave derivante dall’efficacia dei provvedimenti impugnati.

  • art. 5, comma 5, d.lgs. n. 286/1998

    Impone all’amministrazione di considerare, ai fini del rilascio o rinnovo del titolo di soggiorno, anche gli elementi sopravvenuti favorevoli che consentano il rilascio del titolo richiesto.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la prova documentale dell’adempimento di un obbligo contributivo può rendere assistita da fumus boni iuris la contestazione del diniego fondato su una mera carenza documentale.
  • Nel procedimento relativo al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, l’amministrazione deve valutare anche gli elementi nuovi e sopravvenuti che possano consentire il rilascio del titolo, ai sensi dell’art. 5, comma 5, del d.lgs. n. 286/1998.
  • La pendenza di un provvedimento di espulsione può integrare il pregiudizio cautelare necessario a giustificare la sospensione del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno e il riesame della posizione dello straniero.
  • Quando il diniego di un titolo di soggiorno risulta potenzialmente viziato da omessa valutazione della documentazione prodotta, il giudice amministrativo può sospendere l’atto e ordinare all’amministrazione la riedizione del potere entro un termine determinato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potereDifetto di istruttoria

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