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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24214/2023 del 06/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso contro l'ordinanza che ha dichiarato inammissibile il reclamo avverso il provvedimento della Corte d'Appello che aveva respinto l'istanza di ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato. Il ricorrente deduceva che era stata correttamente depositata la richiesta di certificazione consolare (all'Ambasciata Italiana in Egitto) e quindi sussisteva l'impossibilita' di produrre la certificazione, legittimando l'uso dell'autocertificazione sostitutiva; inoltre contestava l'irrilevanza attribuita dal Presidente alla documentazione reddituale del 2018, sostenendo che, avendo presentato la domanda di gratuito patrocinio nel maggio 2019, la dichiarazione del 2018 era quella di riferimento (mod. 730 precompilato disponibile ad aprile 2019).

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte ha rilevato che l'Ambasciata Italiana in Egitto aveva risposto di non avere accesso ai dati dei cittadini egiziani e aveva invitato il difensore a rivolgersi all'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto a Roma; il ricorrente non ha documentato di aver effettivamente compiuto tale ulteriore richiesta all'Ambasciata egiziana a Roma. Pertanto non è stata dimostrata l'attivazione degli adempimenti necessari per ottenere la certificazione consolare e non è configurata l'impossibilità che legittima il ricorso all'autocertificazione sostitutiva. Quanto alla presunta motivazione illogica, la Corte ha osservato che il ricorrente non ha allegato gli atti che avrebbe dovuto produrre (violando il principio di autosufficienza della documentazione), per cui il motivo è infondato. Il Procuratore Generale aveva concluso per il rigetto; la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali. Sentenza resa in data 10 maggio 2023.

Norme richiamate

  • Giurisprudenza - Sez. 2, Sentenza n. 20677 del 11/04/2017, Rv. 270071

    Sez. 2, Sentenza n. 20677 del 11/04/2017, Rv. 270071

    Richiamata per il principio secondo cui non è consentita, per violazione del principio di autosufficienza e per genericità, la proposizione di motivi che lamentino manifesta illogicità o contraddittorietà della motivazione se gli atti richiamati non sono integralmente allegati.

  • Giurisprudenza - Sez. 4, Sentenza n. 46979 del 10/11/2015, Rv. 265053-01

    Sez. 4, Sentenza n. 46979 del 10/11/2015, Rv. 265053-01

    Conferma l'orientamento sul principio di autosufficienza documentale: i rilievi sulla motivazione del giudice di merito richiedono l'allegazione integrale degli atti specificamente indicati.

Massime di principio

  • Quando si chiede il gratuito patrocinio e la documentazione estera è necessaria (es. certificazione consolare dei redditi), il ricorrente deve dimostrare di aver compiuto tutti i tentativi ragionevoli e formalmente documentati per ottenerla: risposte dell'ufficio estero, richieste inviate all'ente indicato, ricevute, email o raccomandate.
  • La mera produzione di comunicazioni inviate all'ambasciata del proprio paese d'origine all'estero non è sufficiente se la controparte (o l'autorità competente) ha indicato specificamente un diverso ufficio a cui rivolgersi; occorre documentare anche i successivi tentativi effettivi.
  • Se si deduce l'impossibilità di produrre un titolo documentale e si pretende di sostituirlo con autocertificazione, bisogna allegare prove chiare dell'impossibilità (la sequenza delle istanze rivolte, le risposte ricevute e i tentativi compiuti).
  • Se si eccepisce la mancata valutazione o contraddittorietà della motivazione di merito, è necessario allegare integralmente gli atti che si sostengono non valutati: la mancata allegazione comporta il rigetto del motivo per violazione del principio di autosufficienza e genericità.
  • Quanto alla documentazione reddituale, in linea generale il riferimento è alla dichiarazione di redditi più recente effettivamente disponibile al momento della domanda; tuttavia anche questo va specificamente provato e collegato temporalmente alla domanda di gratuito patrocinio.

Testo integrale

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