Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 4139/2026 - Napoli, Sezione 4

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: della nota prot. n. -OMISSIS- del 25 ottobre 2024, avente ad oggetto il Piano Educativo Individualizzato anno scolastico 2024/2025 del 23/10/2024; nonché di ogni altro atto o provvedimento presupposto, conseguente o comunque connesso, se e in quanto lesivo della posizione di ricorrenti. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- NELLA QUALITÀ DI GENITORE DEL MINORE il 6\2\2025: previa concessione di adeguate misure cautelari: della nota prot. n. 1031/5.10 del 20/01/2025, avente ad oggetto il Piano Educativo Individualizzato anno scolastico 2024-2025 VERIFICA PEI; nonché per ala correzione dell’errore materiale presente nella sentenza n. 1292/2026.

Giustizia amministrativa202500181

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IVOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR che aveva definito il giudizio sul Piano Educativo Individualizzato e recava un errore materiale nella data di decorrenza del danno risarcibile

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (genitori del minore)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto la correzione dell'errore materiale contenuto nella sentenza n. 1292/2026. La sentenza aveva dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse la domanda di annullamento relativa al Piano Educativo Individualizzato dell'anno scolastico 2024/2025 e aveva accolto la domanda risarcitoria, individuando tuttavia il dies a quo del danno nel 15 settembre 2025, indicato erroneamente come data di inizio dell'anno scolastico 2024/2025. Poiché la stessa sentenza precisava che l'anno scolastico oggetto della controversia era il 2024/2025 ed era già decorso alla data della decisione, i ricorrenti hanno evidenziato l'incongruenza e chiesto la rettifica della data.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistente un errore materiale, emendabile ai sensi dell'art. 86 c.p.a., nella motivazione della sentenza n. 1292/2026. Ha stabilito che le due occorrenze della locuzione "15 settembre 2025", presenti al sesto e al diciassettesimo rigo della motivazione, devono essere sostituite con "12 settembre 2024", data di inizio dell'anno scolastico 2024/2025. Ha disposto le annotazioni di segreteria previste dall'art. 86, comma 3, c.p.a. e l'oscuramento dei dati personali e sanitari ai sensi della normativa richiamata.

Norme richiamate

  • art. 86 c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Consente la correzione degli errori materiali contenuti nei provvedimenti giurisdizionali; il TAR lo ha applicato per rettificare la data erroneamente indicata nella motivazione della precedente sentenza.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Prevede le annotazioni di segreteria conseguenti alla correzione del provvedimento.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Richiamato quale presupposto per la tutela dei dati personali nella diffusione del provvedimento.

  • art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Richiamato in relazione ai dati relativi allo stato di salute.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Richiamato quale base normativa per l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Richiamato in materia di trattamento dei dati relativi alla salute.

Massime di principio

  • L'errore materiale correggibile ai sensi dell'art. 86 c.p.a. ricorre quando il provvedimento contiene un'incongruenza oggettiva e riconoscibile tra la decisione e un dato erroneamente riportato, senza necessità di modificare il percorso logico-giuridico o il contenuto sostanziale della pronuncia.
  • La correzione dell'errore materiale può riguardare una data contenuta nella motivazione quando il dato corretto risulta univocamente dagli stessi elementi della sentenza e la rettifica si limita a rendere coerente il testo con l'oggetto della controversia e con la decisione assunta.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti specialiScuola
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.