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Sentenza

Sentenza n. 1987/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202300840

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse, valutata ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a. come univoco argomento di prova, ha giustificato la declaratoria ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Le spese sono state integralmente compensate per la natura della causa.

TAR Calabria, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale della Commissione esami avvocato della Corte d’Appello di Catanzaro del 9 maggio 2023, nella parte in cui ha dichiarato il candidato non idoneo alla prima prova orale dell’esame di abilitazione forense

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il candidato ha impugnato la dichiarazione di inidoneità all’esito della prima prova orale dell’esame di abilitazione alla professione forense, chiedendo l’annullamento del verbale e degli atti connessi. Il testo non riporta i motivi di legittimità dedotti nel ricorso. Con memoria del 2 ottobre 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    la suindicata dichiarazione di cui alla memoria depositata in data 2.10.2026 deve essere valutata (ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.) quale univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso

    La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione costituisce univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    la suindicata dichiarazione di cui alla memoria depositata in data 2.10.2026 deve essere valutata (ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.) quale univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso, ai fini della conseguente declaratoria di improcedibilità (di cui all’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.)

    Il ricorso va dichiarato improcedibile quando, anche sulla base della dichiarazione del ricorrente, risulti sopravvenuta la carenza di interesse alla decisione.

Massime di principio

  • La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione può essere valutata, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., come univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e condurre alla declaratoria di improcedibilità ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieEsami di abilitazioneEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProfessioni e ordini professionaliProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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