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Ordinanza

Ordinanza n. 26/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento prot. n. 83670 del 01/10/2025, notificato in pari data, recante reiezione dell’istanza, depositata in data 30.09.2025, finalizzata al rilascio di modello 209 ai fini della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Giustizia amministrativa202506895

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del rilascio del modello 209, richiesto ai fini della domanda di permesso di soggiorno per attesa occupazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l'amministrazione ha respinto l'istanza, presentata il 30 settembre 2025, finalizzata al rilascio del modello 209 per la richiesta di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge che il ricorrente ha dedotto e documentato l'instaurazione regolare del rapporto di lavoro con l'originario datore, mediante buste paga e comunicazione UNILAV, sostenendo che tale elemento avrebbe dovuto essere valorizzato dall'amministrazione ai fini del rilascio del titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato. Ha ritenuto rilevante, ai fini della valutazione cautelare, la documentazione prodotta dal ricorrente, dalla quale risultava che il rapporto di lavoro era stato regolarmente instaurato con l'originario datore di lavoro. Secondo il giudice, l'amministrazione avrebbe dovuto valorizzare tale circostanza nella valutazione della posizione del cittadino straniero, legittimamente soggiornante in Italia, ai fini del rilascio di un titolo di soggiorno per attesa occupazione. È stata fissata per il merito l'udienza pubblica del 24 giugno 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali nel processo amministrativo; il giudice ha disposto la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • Ai fini della tutela cautelare contro il diniego di un titolo di soggiorno per attesa occupazione, la documentazione comprovante la regolare instaurazione del rapporto di lavoro, quale buste paga e comunicazione UNILAV, costituisce un elemento che l'amministrazione deve concretamente valorizzare nella valutazione della posizione dello straniero legittimamente soggiornante.
  • Quando la documentazione prodotta evidenzia la regolare instaurazione del rapporto di lavoro rilevante per la richiesta di un permesso di soggiorno per attesa occupazione, il giudice amministrativo può sospendere cautelarmente il diniego adottato senza adeguata valorizzazione di tale elemento.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

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