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Ordinanza

Ordinanza n. 340/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202600216

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio che aveva definito il giudizio relativo a un ordine di demolizione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

Gli appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Lazio, chiedendone la riforma e proponendo appello cautelare ai sensi dell'art. 98 c.p.a. Dal testo emerge che la controversia riguarda la perdurante efficacia di un ordine di demolizione. Le specifiche censure dedotte contro la sentenza e contro l'ordine di demolizione non sono analizzate nell'ordinanza, che si limita a rilevare la necessità di un approfondimento nel merito.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare e ha sospeso l'esecutorietà della sentenza impugnata. La misura è stata disposta perché la perdurante efficacia dell'ordine di demolizione è stata ritenuta idonea a determinare un pregiudizio irreparabile. Il Collegio ha precisato che le questioni dedotte necessitano di approfondimento nella fase di merito, senza quindi anticipare una valutazione definitiva sulla fondatezza dell'appello. Le spese della fase cautelare sono state compensate. Il merito è stato fissato per l'udienza pubblica del 16 giugno 2026.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base dell'appello cautelare; l'ordinanza ne fa applicazione disponendo la sospensione dell'esecutorietà della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, la sospensione dell'esecutorietà della sentenza può essere disposta quando la perdurante efficacia dell'ordine di demolizione determina un pregiudizio irreparabile, anche se le questioni di merito richiedono ancora un approfondimento.
  • L'accoglimento della tutela cautelare non comporta una decisione definitiva sulla fondatezza delle censure, quando il giudice si limita a rilevare la necessità di esaminare più approfonditamente le questioni nella fase di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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