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Ordinanza

Ordinanza n. 735/2026 - Cagliari, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione degli effetti: - delle note SUAPE del Comune di Olbia nn. 15284/2026, 25107/2026 e 36518/2026; - della graduatoria definitiva approvata con determinazione n. 994 del 05/05/2025, nella parte in cui attribuisce al controinteressato n. 20 punti per iscrizione all’Albo Artigiani; - nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale e, comunque, connesso, anche non conosciuto relativo all’attribuzione della quarta posizione in graduatoria al Sig. Maxia Gesuino Fausto per l’assegnazione dei posteggi alla fiera di San Simplicio edizioni 2025/2032

Giustizia amministrativa202600424

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: note SUAPE di rigetto dell'istanza di revisione e graduatoria definitiva per l'assegnazione dei posteggi alla fiera di San Simplicio, nella parte relativa all'attribuzione al controinteressato di 20 punti per l'iscrizione all'Albo delle imprese artigiane

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato gli atti con cui il Comune di Olbia ha respinto la sua istanza di revisione della graduatoria relativa al bando per l'assegnazione dei posteggi alla fiera di San Simplicio per le edizioni 2025-2032, nonché la graduatoria definitiva approvata con determinazione n. 994 del 5 maggio 2025 per il settore alimentare. Il bando prevedeva, all'art. 8, lett. c), l'attribuzione di 20 punti aggiuntivi agli operatori economici iscritti all'Albo delle imprese artigiane, requisito da dichiarare mediante dichiarazione sostitutiva resa nella domanda. Il ricorrente e il controinteressato avevano dichiarato entrambi il possesso del requisito e avevano conseguito 90 punti complessivi, con il controinteressato al quarto posto e il ricorrente al quinto. Il ricorrente deduce l'insussistenza del requisito in capo al controinteressato, poiché una visura camerale aggiornata il 27 gennaio 2026 attestava la cancellazione dell'impresa dall'Albo, con decorrenza retroattiva dalla cessazione dell'attività del 6 ottobre 2010. Da tale circostanza il ricorrente trae la non veridicità della dichiarazione resa nel marzo 2025 e l'indebita attribuzione del punteggio premiale, con conseguente illegittimità della graduatoria e dei dinieghi di revisione.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha ritenuto necessario acquisire, ai fini della delibazione cautelare, una relazione documentata del dirigente dell'Area competente della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano sull'iter amministrativo che ha condotto alla cancellazione dell'impresa del controinteressato dall'Albo delle imprese artigiane. La relazione dovrà chiarire i presupposti fattuali e giuridici dell'avvio del procedimento, lo svolgimento dell'istruttoria, l'evento cui è collegata la decorrenza retroattiva della cancellazione e le ragioni del considerevole intervallo tra tale decorrenza e l'adozione del provvedimento del 27 gennaio 2026. È stato assegnato il termine di 20 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza per il deposito della relazione e degli eventuali documenti. La trattazione cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 3 giugno 2026; le spese sono state riservate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 8, lett. c), del bando per l'assegnazione dei posteggi alla fiera di San Simplicio

    attribuzione di un punteggio aggiuntivo pari a 20 punti in favore degli operatori economici iscritti all'albo delle imprese artigiane

    La disposizione della lex specialis costituisce il parametro per verificare se il controinteressato possedesse il requisito utile all'attribuzione del punteggio premiale.

  • d.P.R. 445/2000

    dichiarazione sostitutiva

    Il possesso dell'iscrizione all'Albo delle imprese artigiane doveva essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva resa nella domanda di partecipazione.

  • Regolamento comunale per l'organizzazione e la partecipazione alla fiera su area pubblica in occasione dei festeggiamenti di San Simplicio

    Il regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 7 del 17 febbraio 2025, costituisce il quadro regolatorio comunale della procedura di assegnazione dei posteggi.

Massime di principio

  • Quando la decisione sulla domanda cautelare dipende dalla portata e dall'efficacia retroattiva di un provvedimento amministrativo adottato dopo la formazione della graduatoria, il giudice può disporre un'apposita istruttoria per ricostruire i presupposti, l'iter procedimentale e le ragioni della retrodatazione.
  • In una procedura selettiva, la verifica della spettanza di un punteggio premiale fondato su una dichiarazione sostitutiva richiede l'accertamento dell'effettivo possesso del requisito alla data prevista dal bando; una successiva cancellazione da un albo, se retroattiva, impone di chiarirne presupposti ed effetti temporali prima di valutare la legittimità della graduatoria.
  • La rilevante distanza temporale tra la decorrenza retroattiva di una cancellazione e l'adozione del relativo provvedimento conclusivo costituisce un elemento istruttorio da chiarire quando può incidere sulla ricostruzione della situazione giuridica esistente alla data di partecipazione alla procedura.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelareAgricoltura e pesca
RamiProcesso amministrativoCommercio e attività produttive
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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