Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 700/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento a. del silenzio diniego formatosi sull’istanza di accesso agli atti prot. 68548 del 13.6.2025, ad oggetto “immagini e/o l’accesso alla videosorveglianza al fine di acquisire fonti di prova e/o indizi relativamente al sinistro occorso nella data di Lunedi 09 Giugno 2025 in un arco temporale fra le 23:10 del giorno 09 Giugno 2025 e il 10 Giugno 2025 ore 02:00 alla via “Piazza Risorgimento civico 11/12”, Benevento (BN)”; b. ove e per quanto occorra, della nota prot. prot. N.99046 del 06-09-2025 recante “videosorveglianza urbana - comunicazione avvio procedimento – Carbone”; e la consequenziale condanna, ex art. 116 co. 4 cpa, dell’Amministrazione a provvedere entro il termine di 30 giorni ovvero nel diverso termine ritenuto di giustizia.

Giustizia amministrativa202504718

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha accertato che, nelle more del giudizio, l'amministrazione aveva integralmente dato seguito all'istanza di accesso, facendo venire meno l'interesse alla decisione sull'impugnazione del silenzio e sulle consequenziali domande di condanna e nomina del commissario ad acta. Ha pertanto dichiarato la cessazione della materia del contendere. In ragione della definizione in rito, ha compensato integralmente le spese di giudizio tra le parti.

TAR Campania - Napoli, Sez. VIISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: silenzio diniego sull'istanza di accesso alle immagini della videosorveglianza urbana, nonché, ove occorrente, la comunicazione di avvio del procedimento

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il silenzio diniego formatosi sull'istanza di accesso prot. 68548 del 13 giugno 2025, avente a oggetto immagini e/o accesso alla videosorveglianza urbana relative a un sinistro verificatosi tra il 9 e il 10 giugno 2025 in Benevento, chiedendo l'ostensione dei dati e la condanna dell'amministrazione a provvedere entro un termine, con eventuale nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inottemperanza. Nel corso del giudizio il Comune ha esitato l'istanza mediante estrazione di un file su supporto di archiviazione del ricorrente, come documentato dal verbale delle operazioni prot. 80/2025. Il ricorrente ha quindi dichiarato l'integrale soddisfazione del proprio interesse e chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

Norme richiamate

  • art. 116 c.p.a.

    condanna dell’Amministrazione a provvedere entro il termine di 30 giorni ovvero nel diverso termine ritenuto di giustizia

    La disposizione è stata richiamata dal ricorrente per chiedere la tutela giudiziale in materia di accesso; la sentenza non ne esamina il contenuto poiché il sopravvenuto adempimento dell'amministrazione ha determinato la cessazione della materia del contendere.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La norma è richiamata nella sentenza nel contesto della definizione del giudizio, senza che il testo espliciti uno specifico percorso interpretativo ulteriore.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio instaurato contro il silenzio o il diniego in materia di accesso, l’amministrazione ostende integralmente i documenti o i dati richiesti e il ricorrente dichiara soddisfatto il proprio interesse, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere.
  • La sopravvenuta integrale soddisfazione dell’istanza di accesso fa venir meno l’interesse alla decisione sulle domande consequenziali di condanna a provvedere e di nomina di un commissario ad acta.
  • In caso di definizione del giudizio per cessazione della materia del contendere, le spese possono essere compensate quando il giudice ritenga equo procedere in tal senso in ragione della natura meramente processuale della pronuncia.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.