Cassazione Penale, Sentenza n. 24662/2023 del 08/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente a Vito Carparelli, dichiarando che i reati a lui ascritti sono estinti per morte dell'imputato. Le determinazioni processuali concernenti gli altri imputati restano invariate.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Carparelli aveva proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Bari che aveva confermato la pronuncia di condanna. Dopo il deposito del ricorso, è stato comunicato il decesso del ricorrente (18/2/2023). Per tale motivo i reati ascritti al Carparelli devono essere dichiarati estinti per morte dell'imputato ai sensi dell'art. 150 cod. pen., con conseguente annullamento della sentenza limitatamente al deceduto.
Norme richiamate
art. 150 cod. pen.
La norma è stata interpretata nel senso che la morte dell'imputato estingue il reato; conseguentemente non può proseguire il giudizio penale nei confronti del deceduto e la sentenza penale a suo carico va annullata senza rinvio.
Massime di principio
- La morte del reo estingue il reato e determina l'annullamento della sentenza penalmente sfavorevole nei suoi confronti: la Cassazione dichiara l'estinzione e non entra nel merito del ricorso.
- L'effetto dell'estinzione per morte riguarda solo il soggetto deceduto: le posizioni degli altri imputati non vengono automaticamente alterate e le loro condanne restano efficaci.
- Se il decesso sopravviene durante il processo o in pendenza di impugnazione, è necessaria una formale comunicazione alle autorità giudiziarie; una volta accertata la morte, il giudice dichiara l'estinzione ex art. 150 c.p.
- L'annullamento "senza rinvio" evita la rinnovazione del giudizio a carico del defunto; non si riapre il processo per quella persona e non si può più pronunciare una nuova condanna penale nei suoi confronti.
- Le conseguenze civili o amministrative (es. responsabilità civile, azioni di natura patrimoniale) seguono regole autonome e non vengono automaticamente estinte dalla morte penalmente intesa; occorre verificare ciascun ambito normativo.
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