Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8134/2022 del 07/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Napoli che aveva disposto la revoca del beneficio della sospensione condizionale dell'esecuzione della pena concesso con sentenza della Corte di Appello di Napoli del 4/01/2008. La ricorrente denunciava in primo luogo la mancanza grafica della motivazione dell'ordinanza (testo confezionato con un unico periodo contenente una proposizione incidentale priva della principale, rendendo incomprensibile la ratio decidendi) e, in via subordinata, l'erronea applicazione della legge in quanto, per effetto della prescrizione della pena, non sussistevano i presupposti per la revoca del beneficio; chiedeva inoltre che fosse valutata l'applicazione dell'indulto sulla pena eventualmente eseguibile a seguito di una revoca.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il primo motivo: l'ordinanza impugnata è graficamente carente e priva di una motivazione logicamente intellegibile. Per tale vizio formale la Corte ha annullato l'ordinanza e ha disposto il rinvio al Tribunale di Napoli per un nuovo giudizio. La Corte non ha esaminato i motivi subordinati (prescrizione, indulto), rimettendoli al giudice dell'esecuzione che dovrà, nella libertà delle proprie valutazioni di merito, riesaminare la richiesta del pubblico ministero e le argomentazioni difensive e motivare compiutamente la decisione.

Norme richiamate

  • sospensione condizionale della pena (beneficio oggetto della revoca)

    La revoca del beneficio deve essere adeguatamente motivata; la decisione che la dispone richiede una motivazione graficamente e logicamente intellegibile per consentire il controllo di legittimità

  • prescrizione della pena (eccezione sollevata dalla difesa)

    La questione della prescrizione è stata sollevata dalla difesa ma non esaminata dalla Corte perché il vizio formale della motivazione ha impedito l'esame del merito; dovrà essere valutata dal giudice dell'esecuzione al nuovo esame

  • indulto (richiesta di valutazione sull'eventuale applicazione)

    La possibilità di applicare l'indulto alla pena eventualmente eseguibile è una questione di merito che la Corte rimette al giudice dell'esecuzione in sede di nuovo giudizio, una volta che la decisione sia compiutamente motivata

Massime di principio

  • Un provvedimento che revoca un beneficio (es. sospensione condizionale) deve contenere una motivazione chiara, graficamente completa e logicamente intellegibile; l'assenza di tale motivazione determina l'annullamento.
  • La Corte di legittimità non entra nel merito se annulla per vizi formali della motivazione; le questioni sostanziali sollevate dalla difesa vanno riesaminate dal giudice di merito dopo il rinvio.
  • Se la difesa eccepisce la prescrizione o chiede di valutare l'applicazione dell'indulto, tali questioni devono essere affrontate e motivate dal giudice dell'esecuzione nel nuovo provvedimento, solo dopo aver fornito una motivazione comprensibile sulla revoca.
  • In procedimenti di esecuzione, contestare tempestivamente la carenza di motivazione è strategico: può portare all'annullamento del provvedimento e al rinvio per un nuovo esame completo.
  • Il giudice che decide sulla revoca deve illustrare i fatti ritenuti rilevanti e il nesso logico-giuridico che giustifica la revoca, così da consentire il controllo giurisdizionale successivo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.