Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 14462/2023 del 05/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte territoriale che aveva dichiarato inammissibile per tardività l'appello avverso la sentenza di primo grado del 15 aprile 2016 (reato: sottrazione di cose sottoposte a sequestro). Il motivo centrale era il calcolo dei termini: il ricorrente ha dedotto che il termine di novanta giorni fissato con il dispositivo scadeva in un giorno festivo, quindi la proroga al primo giorno non festivo successivo spostava altresì l'inizio e la scadenza del successivo termine di quarantacinque giorni previsto dall'art. 585, comma 2, lett. c), cod. proc. pen., rendendo tempestivo l'appello presentato il 30 settembre 2019.

La decisione

La Corte di legittimità ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la Corte di appello di Palermo avesse errato nel calcolo dei termini non tenendo conto che i novanta giorni scadevano domenica 14 luglio 2019, con conseguente decorrenza del successivo termine di quarantacinque giorni dal 15 luglio 2019; tale termine è poi scaduto domenica 29 settembre 2019 e pertanto si è prorogato al primo giorno non festivo, lunedì 30 settembre 2019, giorno in cui l'appello era stato depositato. Per tali ragioni la sentenza impugnata è stata annullata e la causa rinviata ad altra sezione della Corte di appello di Palermo per nuovo giudizio.

Norme richiamate

  • art. 585, comma 2, lett. c), codice di procedura penale

    Il termine di quarantacinque giorni per proporre l'appello decorre dalla scadenza del precedente termine di novanta giorni fissato con il dispositivo; se il termine precedente scade in giorno festivo la proroga al primo giorno non festivo determina lo spostamento anche della decorrenza del termine successivo

  • art. 544, comma 2, codice di procedura penale

    Rinvio al dispositivo che fissa il termine di novanta giorni per il deposito dell'impugnazione; nella specie il conteggio dei novanta giorni è stato centrale per stabilire l'inizio del termine successivo

  • Sez. U, n. 155 del 29/09/2011 (Rossi, Rv. 251495)

    Giurisprudenza consolidata secondo cui la proroga di diritto del giorno festivo per un termine processuale sposta anche la decorrenza del termine successivo che dipende da quello precedente

  • art. 23, commi 8 e 9, decreto-legge 28/10/2020, n. 137 (conv. con modificazioni)

    Norme richiamate per la disciplina del trattamento del procedimento nell'udienza in camera di consiglio con modalità particolari (richiamate nel dispositivo di trattazione del ricorso)

  • art. 94, comma 2, d.lgs. 10/10/2022, n. 150 (come introdotto dall'art. 5-duodecies del d.l. 31/10/2022, n. 162)

    Norma richiamata che ha prorogato gli effetti delle disposizioni emergenziali sulla trattazione a distanza dei procedimenti, menzionata nel procedimento di trattazione del ricorso

Massime di principio

  • Quando un termine processuale decorre dalla scadenza di un altro termine, l'eventuale proroga automatica dovuta al fatto che il termine precedente scade in giorno festivo si estende anche al termine successivo che da quello dipende
  • Se il termine finale di un periodo cade in giorno festivo o domenica, il deposito effettuato il primo giorno lavorativo successivo è tempestivo
  • In presenza di termini concatenati verificare sempre il calendario reale, comprese le sospensioni per il periodo feriale, prima di dichiarare un'impugnazione tardiva
  • La giurisprudenza delle Sezioni Unite va tenuta in considerazione per il calcolo dei termini processuali collegati
  • In caso di contestazione sulla tempestività di un atto, il rimedio utile è il ricorso per cassazione per vizio di calcolo del termine; se accolto la sentenza impugnata può essere annullata con rinvio per nuovo giudizio

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.