Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 98/2026 - Latina, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza n. -OMISSIS- del 15/12/2025 del Comune di -OMISSIS-

Giustizia amministrativa202500468

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di opere abusive

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, anche mediante motivi aggiunti, un'ordinanza comunale di demolizione, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso o nei motivi aggiunti. Il Comune si è costituito opponendosi alla domanda cautelare.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare perché non ravvisabile il periculum in mora. Il giudice ha rilevato che, a causa della mancata ottemperanza all'ordinanza di demolizione entro il termine legale, si era ormai verificata l'acquisizione automatica al patrimonio comunale delle opere abusive e dell'area di sedime. La misura cautelare è stata quindi negata per l'assenza del requisito cautelare del pericolo di danno grave e irreparabile. La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese della fase cautelare, liquidate in Euro 1.500,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; in particolare, il rigetto è stato fondato sull'assenza del periculum in mora.

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    Il mancato adempimento all'ordinanza di demolizione entro il termine previsto comporta l'acquisizione automatica al patrimonio comunale delle opere abusive e dell'area di sedime, circostanza ritenuta ostativa alla configurabilità del periculum in mora nel caso concreto.

Massime di principio

  • La sospensione cautelare di un'ordinanza di demolizione richiede la sussistenza del periculum in mora; tale requisito può essere escluso quando, per la mancata ottemperanza entro il termine legale, si sia già verificata l'acquisizione automatica al patrimonio comunale delle opere abusive e dell'area di sedime.
  • La tutela cautelare non può essere accordata quando il pregiudizio prospettato non è più attuale o quando la situazione giuridica e materiale rilevante si è già consolidata per effetto dell'inottemperanza al provvedimento amministrativo.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.