Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/06/2022 n. 2982 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Notificazioni - Notificazione della cartella di pagamento ex art. 139 e ss. c.p.c. - Prova della regolarità della notifica - Omessa specifica contestazione - Conseguenze.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione della validità della notifica della cartella di pagamento ai sensi dell'art. 139 c.p.c. e ss.; il contribuente contestava la regolarità delle modalità di notifica e deduceva, in sostanza, l'invalidità dell'atto e/o la prescrizione del credito tributario sotteso.

La decisione

Il giudice ha ritenuto valida la notifica effettuata con la procedura di cui all'art. 139 c.p.c.: la prova documentale prodotta dall'Agenzia di riscossione ha dimostrato i due accessi infruttuosi, la temporanea assenza del destinatario, l'affissione dell'avviso di deposito alla porta, il deposito dell'atto presso il Comune e l'invio della comunicazione tramite raccomandata informativa. Poiché il contribuente non ha specificamente contestato tali adempimenti rituali, la notifica è stata considerata perfezionata e non è stata riconosciuta alcuna prescrizione del credito, salvo il verificarsi del termine decennale proprio dei crediti tributari.

Norme richiamate

  • Codice di procedura civile

    L'art. 139 e ss. C.p.c. disciplinano le modalità di notifica tradizionale e a domicilio; la sentenza interpreta tali norme nel senso che la procedura prevista per la notifica dopo tentativi infruttuosi (accessi, affissione avviso, deposito presso Comune, invio raccomandata informativa) è idonea a perfezionare la notifica quando documentalmente comprovata. La documentazione produce piena prova salvo specifica e circostanziata contestazione da parte del destinatario.

Massime di principio

  • La prova documentale degli adempimenti di notifica (verbali di accesso, avviso affisso, deposito atto al Comune, invio raccomandata informativa) è decisiva: se il soggetto notificante dimostra tali rituali, la notifica è valida.
  • Il onere di contestare specificamente e con mezzi idonei la regolarità della notifica grava sul destinatario; mere affermazioni generiche di invalidità non sono sufficienti a ribaltare la prova prodotta dall'ente notificante.
  • L'affissione dell'avviso alla porta dell'abitazione e il deposito al Comune, unitamente alla raccomandata informativa, integrano la procedura sostitutiva prevista dopo accessi infruttuosi e sono considerate modalità valide di perfezionamento della notifica.
  • La validità della notifica impedisce di ritenere maturata la prescrizione del credito, salvo che sia effettivamente decorso il termine decennale proprio dei crediti tributari; dunque la contestazione per prescrizione richiede prova del decorso del termine e non può fondarsi solo sulla presunta invalidità della notifica non specificamente contestata.
  • In situazioni analoghe è opportuno per il contribuente: 1) verificare e contestare tempestivamente e in modo specifico i singoli adempimenti della notifica; 2) produrre elementi di prova (es. presenza al domicilio in date degli accessi, documenti di residenza diversi, assenza di affissione) per confutare i verbali dell'ente; 3) valutare separatamente il profilo della prescrizione fornendo calcoli e documenti utili a dimostrarne il decorso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.