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Sentenza

Sentenza del 01/08/2017 n. 204 - Comm. Trib. Prov. Alessandria

Diniego rimborso avverso silenzio-rifiuto Ires, Iva, Ilor, Iciap, Ici, S.S.N - Non sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il silenzio-rifiuto è stato ritenuto insussistente. Gli enti resistenti sono stati considerati tenuti a rimborsare alla Se.M. s.r.l. quanto richiesto, entro il limite del 90% delle somme versate, oltre agli interessi legali maturati fino all'effettivo pagamento; il restante 10% del capitale e degli interessi rimane a favore dell'Erario.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha contestato il diniego, anche tacito, delle amministrazioni competenti alla restituzione del 90% delle somme versate a titolo di IRES, IVA, ILOR, ICIAP, ICI e contributo al Servizio sanitario nazionale, sostenendo di avere diritto alle agevolazioni e ai rimborsi previsti per i soggetti danneggiati dagli eventi alluvionali del Piemonte del 1994. La pretesa è stata fondata sull'art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992, sulla legge n. 646/1994, sulla legge n. 350/2003 e sull'art. 9, comma 17, della legge n. 289/2002, oltre che sull'orientamento della Corte di Cassazione richiamato nel provvedimento.

Norme richiamate

  • Art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992

    La norma, come modificata e integrata, disciplina gli atti impugnabili e il ricorso tributario, includendo le ipotesi di diniego espresso o tacito di rimborso.

  • Legge n. 646/1994

    È richiamata quale fonte normativa collegata agli interventi e alle agevolazioni conseguenti agli eventi alluvionali del 1994.

  • Art. 9, comma 17, della legge n. 289/2002

    È interpretato come base del diritto dei soggetti colpiti dagli eventi alluvionali piemontesi a beneficiare della restituzione parziale delle somme versate, nei limiti stabiliti dalla normativa.

  • Legge n. 350/2003

    È richiamata per le disposizioni integrative o modificative relative alla restituzione delle somme versate dai soggetti colpiti dagli eventi alluvionali.

Massime di principio

  • Quando una normativa speciale riconosce agevolazioni o rimborsi a favore delle imprese danneggiate da calamità naturali, il diritto deve essere verificato con riferimento sia alla qualifica del soggetto danneggiato sia alla tipologia e al periodo dei tributi versati.
  • Il diniego tacito di rimborso può essere contestato nei modi e nei termini previsti dal processo tributario, purché la domanda di restituzione sia stata correttamente presentata e siano dimostrati i versamenti e i requisiti richiesti.
  • Il rimborso non opera automaticamente per qualsiasi tributo o contribuente: occorre verificare l'ambito oggettivo e soggettivo della disciplina speciale, le eventuali limitazioni percentuali e la compatibilità con la normativa dell'Unione europea sugli aiuti di Stato.
  • In presenza di un diritto riconosciuto al rimborso, l'amministrazione può essere tenuta a restituire il capitale spettante e gli interessi secondo la disciplina applicabile fino all'effettivo pagamento.
  • La decisione riguarda il caso concreto e non sostituisce la verifica delle date, delle domande presentate, della documentazione contabile e dell'eventuale prescrizione o decadenza applicabile in situazioni analoghe.

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