Sentenza del 31/07/2017 n. 94 - Comm. Trib. Prov. Sondrio
Detrazione spese ristrutturazione - Demolizione e ricostruzione - Non ammessa.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa detrazione non è stata riconosciuta per le spese relative alla demolizione e ricostruzione con aumento della volumetria, poiché l'intervento è stato qualificato come nuova costruzione. Per un mero ampliamento, l'agevolazione resta limitata alle spese imputabili alla parte già esistente dell'edificio.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la spettanza della detrazione fiscale per interventi edilizi qualificati come ristrutturazione. In particolare, l'immobile era stato demolito e ricostruito con ampliamento della volumetria. Tale intervento è stato considerato sostanzialmente una nuova costruzione, e non una ristrutturazione edilizia agevolabile. Nel caso di semplice ampliamento di un edificio esistente, invece, la detrazione può spettare esclusivamente per le spese riferibili alla parte preesistente, non per quelle relative all'ampliamento.
Norme richiamate
Disciplina della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio
L'agevolazione riguarda gli interventi di recupero e ristrutturazione di edifici esistenti e non le nuove costruzioni. In caso di ampliamento, le spese agevolabili devono essere distinte e riferite soltanto alla porzione preesistente.
Massime di principio
- La demolizione e ricostruzione con aumento della volumetria è generalmente trattata come nuova costruzione e non consente di beneficiare della detrazione per ristrutturazione edilizia.
- Quando un intervento comprende sia una parte preesistente sia un ampliamento, occorre separare contabilmente le spese: la detrazione può riguardare soltanto la parte relativa all'edificio già esistente.
- La qualificazione urbanistica dell'intervento e la sua effettiva consistenza edilizia sono decisive per stabilire se si tratti di ristrutturazione agevolabile o di nuova costruzione.
- È opportuno conservare titoli edilizi, fatture e criteri di ripartizione delle spese, così da dimostrare quali costi riguardino la parte preesistente e quali l'ampliamento.
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