Sentenza del 28/01/2019 n. 452 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Avviso di accertamento - accertamenti c.d. a tavolino - emesso anteriormente al decorso di 60 giorni - conseguenze.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza afferma che il termine di 60 giorni si applica anche agli accertamenti a tavolino quando vi sia stato il rilascio di un PVC di chiusura delle operazioni. L'avviso emesso prima della scadenza è quindi illegittimo, salvo che l'Amministrazione dimostri specifiche ragioni di particolare e motivata urgenza. In assenza di tale giustificazione, l'atto deve essere annullato.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità dell'avviso di accertamento emesso prima del decorso del termine dilatorio di 60 giorni dalla consegna del processo verbale di constatazione (PVC). La questione riguardava accertamenti cosiddetti "a tavolino", svolti mediante una mera richiesta o acquisizione documentale e senza accesso presso i locali del contribuente. Secondo il principio richiamato, anche in tali casi l'Amministrazione deve attendere 60 giorni prima di emettere l'atto impositivo, consentendo al contribuente di presentare osservazioni e richieste.
Norme richiamate
Articolo 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)
L'avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del termine di sessanta giorni dal rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni.
Il termine dilatorio tutela il contraddittorio preventivo del contribuente e si applica, secondo il principio richiamato, anche agli accertamenti a tavolino quando siano formalizzate operazioni di controllo mediante un PVC.
Massime di principio
- La garanzia dei 60 giorni non riguarda soltanto le verifiche eseguite con accesso fisico presso il contribuente: può applicarsi anche ai controlli documentali a tavolino, se si concludono con il rilascio di un PVC.
- Un avviso di accertamento notificato prima della scadenza del termine è potenzialmente illegittimo e può essere impugnato per violazione del contraddittorio procedimentale.
- L'illegittimità può essere esclusa soltanto quando l'Amministrazione dimostri e motivi concretamente l'esistenza di una particolare urgenza, non essendo sufficiente un richiamo generico o astratto.
- Occorre verificare con precisione la data di consegna del PVC, la data di emissione dell'avviso e l'eventuale presenza di una motivazione specifica sull'urgenza.
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