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Sentenza

Sentenza n. 2878/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di convocazione al fine della formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202513821

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di convocazione per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha agito per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI, e dalla competente sede diplomatica di Islamabad, sulla richiesta di convocazione necessaria a formalizzare l'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nel corso del giudizio, l'Amministrazione ha comunicato di avere convocato il ricorrente per la formalizzazione dell'istanza. Il ricorrente non ha contestato tale sopravvenienza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché nelle more del giudizio l'Amministrazione ha adottato la condotta richiesta, convocando il ricorrente per formalizzare la domanda di visto. Le spese di lite sono state compensate, ritenendo ragionevole il termine entro il quale la rappresentanza diplomatica ha riscontrato positivamente la richiesta; è stato fatto salvo il rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente.

Massime di principio

  • Nel giudizio avverso il silenzio, la sopravvenuta adozione da parte dell'amministrazione della condotta richiesta dal ricorrente determina la cessazione della materia del contendere, quando viene meno l'utilità concreta della decisione giudiziale e tale sopravvenienza non sia contestata.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando l'amministrazione abbia dato riscontro alla richiesta entro un termine ritenuto ragionevole, anche se il giudizio era stato promosso contro il precedente silenzio; resta salvo il rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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