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Circolare

Circolare numero 59 del 29-03-2018

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’applicazione del comma 170 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2018, che consente di moltiplicare per 1,5 i giorni effettivamente lavorati nei turni notturni di 12 ore, se svolti sulla base di accordi collettivi già sottoscritti entro il 31 dicembre 2016. La misura rileva per l’accesso al pensionamento anticipato dei lavoratori impegnati in attività particolarmente faticose e pesanti ai sensi del d.lgs. n. 67/2011. Sono indicati destinatari, requisiti, termini per la domanda di riconoscimento del beneficio, modalità di presentazione e copertura finanziaria prevista dalla legge.

Rivalutazione dei turni notturni nei cicli produttivi su turni di 12 ore ai fini del pensionamento anticipato

Rivalutazione dei turni notturni nei cicli produttivi su turni di dodici ore

La circolare fornisce le istruzioni applicative del comma 170 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, in materia di rivalutazione dei turni notturni svolti in cicli produttivi organizzati su turni di dodici ore. La misura incide sul calcolo dei requisiti per il pensionamento anticipato dei lavoratori impegnati in attività particolarmente faticose e pesanti ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67.

Quadro normativo di riferimento

La disposizione di legge prevede che, tenuto conto della particolare gravosità del lavoro organizzato in turni di dodici ore, i giorni lavorativi effettivamente svolti siano moltiplicati per il coefficiente di 1,5 per i lavoratori impiegati in cicli produttivi organizzati su turni di dodici ore, purché ciò avvenga sulla base di accordi collettivi già sottoscritti alla data del 31 dicembre 2016.

La stessa norma stabilisce anche una specifica copertura finanziaria, incrementando l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 3, lettera f), della legge 24 dicembre 2007, n. 247.

Destinatari della rivalutazione

Sono destinatari della disciplina i lavoratori:

  • impiegati in cicli produttivi organizzati su turni di dodici ore;
  • in forza di accordi collettivi già sottoscritti entro il 31 dicembre 2016;
  • che svolgono attività lavorativa per almeno sei ore nel periodo notturno compreso tra la mezzanotte e le cinque del mattino.

Per tali soggetti, i turni notturni che rispettano la soglia minima delle sei ore sono rivalutati con coefficiente 1,5 ai fini del raggiungimento del numero di turni annui necessario per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato previsto per i lavoratori di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), n. 1), del decreto legislativo n. 67/2011.

Effetti sulla pensione anticipata

La rivalutazione opera esclusivamente ai fini del computo dei requisiti per il trattamento pensionistico anticipato. I lavoratori interessati, una volta verificati i presupposti richiesti, accedono alla pensione con i requisiti previsti dall’articolo 1, commi 4, 6 e 6-bis, del decreto legislativo n. 67/2011, requisiti che variano in relazione al numero di turni annui svolti e alla rivalutazione riconosciuta.

La circolare rinvia inoltre alla circolare n. 90 del 2017 per le ulteriori istruzioni applicative del decreto legislativo n. 67/2011.

Domanda di riconoscimento del beneficio

I destinatari della norma che perfezionano il requisito entro il 31 dicembre 2019 devono presentare la domanda di riconoscimento dello svolgimento di attività particolarmente faticosa e pesante entro il 1° maggio 2018.

Alla domanda va allegata:

  • la documentazione minima prevista dalla tabella A del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 20 settembre 2011, come sostituita dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 20 settembre 2017;
  • l’accordo collettivo sottoscritto entro il 31 dicembre 2016, dal quale risulti che il lavoro è articolato in turni di dodici ore e che tali turni sono svolti per almeno 6 ore nel periodo notturno.

Presentazione telematica e conseguenze del ritardo

La domanda di riconoscimento del beneficio, con la relativa documentazione, deve essere presentata telematicamente alla struttura territorialmente competente. Rimane comunque possibile utilizzare il modulo AP45 disponibile sul sito internet dell’INPS, nella sezione "Modulistica".

La circolare precisa che la presentazione della domanda oltre il termine del 1° maggio 2018, pur in presenza di accertamento positivo dei requisiti, comporta il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo n. 67/2011.

L’accesso al trattamento pensionistico anticipato è quindi subordinato non solo alla presentazione dell’istanza, ma anche all’accertamento positivo dei requisiti previsti e di ogni altra condizione di legge.

Copertura finanziaria

Per l’attuazione della disposizione, l’articolo 1, comma 170, della legge n. 205/2017 dispone l’incremento dell’autorizzazione di spesa di cui alla legge n. 247/2007 nei seguenti importi:

  • 300.000 euro per l’anno 2018;
  • 600.000 euro per l’anno 2019;
  • 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2020.

Punti principali

Ambito di applicazione e destinatari

La rivalutazione riguarda i lavoratori impiegati in cicli produttivi organizzati su turni di dodici ore, in base ad accordi collettivi già sottoscritti alla data del 31 dicembre 2016. Il beneficio si applica ai turni svolti per almeno sei ore nel periodo notturno compreso tra la mezzanotte e le cinque del mattino, ai fini del riconoscimento del diritto al pensionamento anticipato previsto dal d.lgs. n. 67/2011.

Coefficiente di rivalutazione e fini pensionistici

I turni notturni che soddisfano il requisito delle almeno sei ore vengono moltiplicati per il coefficiente 1,5. La rivalutazione serve per il raggiungimento del numero di turni annui richiesti per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato dei lavoratori rientranti nell’articolo 1, comma 1, lettera b), n. 1), del d.lgs. n. 67/2011, con applicazione dei requisiti di cui ai commi 4, 6 e 6-bis del medesimo decreto, in funzione del numero di turni annui effettuati.

Domanda di riconoscimento del beneficio

I lavoratori che perfezionano il requisito entro il 31 dicembre 2019 devono presentare la domanda di riconoscimento dello svolgimento di attività particolarmente faticosa e pesante entro il 1° maggio 2018. Alla domanda va allegata la documentazione minima prevista dalla tabella A del decreto ministeriale 20 settembre 2011, come sostituita dal decreto ministeriale 20 settembre 2017, oltre all’accordo collettivo sottoscritto entro il 31 dicembre 2016 che dimostri l’organizzazione dei turni di 12 ore e lo svolgimento di almeno 6 ore nel periodo notturno.

Effetti della tardiva presentazione e modalità operative

La presentazione della domanda oltre il 1° maggio 2018, in caso di accertamento positivo dei requisiti, comporta il differimento della decorrenza della pensione anticipata ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del d.lgs. n. 67/2011. La domanda e la documentazione devono essere trasmesse telematicamente alla struttura territorialmente competente; è comunque possibile utilizzare il modulo AP45 disponibile sul sito INPS nella sezione "Modulistica". L’accesso al trattamento è subordinato alla presentazione della domanda e al positivo accertamento dei requisiti e delle altre condizioni di legge.

Copertura finanziaria

Per l’attuazione della disposizione, l’autorizzazione di spesa prevista dall’articolo 1, comma 3, lettera f), della legge n. 247/2007 è incrementata di 300.000 euro per il 2018, di 600.000 euro per il 2019 e di 1 milione di euro annui a decorrere dal 2020.

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