Cassazione Penale, Sentenza n. 20395/2023 del 12/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna la conferma di condanna per furto di una bicicletta (MTB marca Cannondale mod. 29, valore 5.000 euro) contestando: 1) la mancata qualificazione del fatto in termini di tentativo anziché consumazione; 2) la ritenuta sussistenza della circostanza aggravante del danno di rilevante gravità (art. 61, n.7 c.p.), ritenendo discutibile che un danno patrimoniale di 5.000 euro costituisca rilevante gravità; 3) l'esclusione della causa di non punibilità ex art. 131-bis c.p.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto non inammissibile il ricorso e ha valorizzato un profilo procedurale: dopo le modifiche del d.lgs. n. 150/2022 il reato di furto è procedibile a querela di parte; dalla documentazione è emerso che la persona offesa aveva presentato solo una denuncia senza istanza punitiva e che non è pervenuta querela entro il termine trimestrale previsto dall'art. 85 del d.lgs. n. 150/2022 (modificato dall'art. 5-bis del dl. n. 162/2002, convertito dalla legge n. 199/2022). Per tale vizio di procedibilità l'azione penale non poteva proseguire: la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché difetta la querela necessaria per procedere.
Norme richiamate
Codice penale, art. 624
Norma che punisce il reato di furto; applicata come riferimento al fatto per la qualifica dell'illecito.
Codice penale, art. 625, comma primo, n. 7
Elenca le aggravanti del furto; la Corte d'appello aveva ritenuto sussistente l'aggravante n.7 (danno di rilevante gravità), contestata dal ricorrente e valutata criticamente dalla Cassazione.
Codice penale, art. 61, n. 7
Predisposizione generale sulle circostanze aggravanti; la singola applicazione a danni patrimoniali di 5.000 euro è stata considerata discutibile.
Codice penale, art. 131-bis
Norma sulla non punibilità per particolare tenuità del fatto; il ricorrente aveva invocato tale causa di non punibilità, esclusa in sede di merito, ma la Cassazione non è entrata nel merito per il difetto di querela.
Decreto legislativo n. 150 del 2022
Ha modificato la procedibilità di taluni reati rendendo il furto procedibile a querela di parte; tale modifica è risultata decisiva perché, mancando la querela nei termini, l'azione penale doveva essere estinta.
Decreto legge n. 162 del 2002, art. 5-bis (convertito in legge n. 199 del 30/12/2022)
Ha inciso sui termini e sulle modalità di proposizione della querela previsti per i reati divenuti procedibili a querela, richiamato per il computo dei termini entro i quali la querela doveva pervenire.
Decreto legislativo n. 150 del 2022, art. 85
Stabilisce il termine trimestrale per la proposizione della querela nei casi di procedibilità a querela di parte; la mancata proposizione nel termine ha determinato l'improcedibilità dell'azione penale.
Legge n. 176 del 2020, art. 23, comma 8
Richiamata procedimentalmente: il ricorso è stato trattato nelle forme previste (udienza senza intervento delle parti) conformemente alla normativa sulle modalità di trattazione del ricorso.
Massime di principio
- Se una norma intervenuta rende un reato procedibile a querela di parte, verificare subito se la querela è stata effettivamente presentata nei termini previsti: la mancata querela nei termini determina l'improcedibilità dell'azione penale.
- La distinzione tra denuncia e querela è cruciale: una denuncia priva di istanza punitiva non supplisce alla mancanza della querela quando la legge richiede espressamente la querela per la procedibilità.
- Le doglianze sulla qualificazione del fatto (tentativo vs consumazione) o sulle circostanze aggravanti possono restare prive di rilievo se sussiste un vizio di procedibilità che estingue l'azione penale; pertanto è opportuno sollevare preventivamente questioni procedurali.
- L'aggravante per danno di rilevante gravità richiede una valutazione di significatività economica e circostanziale: non è automatico che una somma (es. 5.000 euro) costituisca di per sé aggravante senza una valutazione complessiva.
- In presenza di modifiche legislative sulla procedibilità, difetti procedurali possono portare all'annullamento senza rinvio se l'azione penale non può proseguire per principio di diritto applicabile immediatamente.
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