Sentenza del 22/02/2017 n. 49 - Comm. Trib. Prov. Alessandria
Ici - Notifica dell'avviso - Valore della perizia CTU per terreni edificabili
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità degli avvisi ICI sotto due profili principali: la notifica oltre i termini di decadenza e la qualificazione dei terreni come edificabili, con conseguente determinazione del loro valore imponibile. Dalla perizia del CTU è emerso che l'edificabilità era solo nominale o meramente potenziale: lo stato dei luoghi non consentiva di realizzare il numero di abitazioni ipotizzato dagli atti comunali e la concreta edificazione avrebbe richiesto accordi ipotetici tra privati. Inoltre, l'inerzia del Comune per oltre cinque anni dall'approvazione del PRGC avrebbe reso inefficace il relativo provvedimento urbanistico. Il ricorrente ha anche sostenuto che le rinnovazioni successive non potevano sanare la decadenza, in assenza di specifiche ragioni di pubblico interesse.
La decisione
La sentenza ha ritenuto sufficiente, ai fini del rispetto del termine di decadenza della notificazione, che l'ente abbia richiesto la notifica dell'atto entro il termine previsto, senza necessità che il destinatario lo abbia effettivamente ricevuto entro la stessa scadenza. Tuttavia, sul merito della qualificazione urbanistica e della base imponibile, la valutazione tecnica del CTU ha evidenziato l'assenza di una concreta edificabilità dei terreni. L'inerzia comunale protratta per il quinquennio previsto ha reso inefficace il provvedimento urbanistico e le successive rinnovazioni, non adeguatamente motivate da un interesse pubblico, non hanno potuto far rivivere un provvedimento ormai decaduto. Ne consegue l'accoglimento della contestazione del contribuente quanto alla pretesa ICI fondata sull'edificabilità dei terreni.
Norme richiamate
Normativa ICI sulla notificazione degli avvisi di accertamento
Per rispettare il termine di decadenza è sufficiente che l'ente impositore attivi la procedura di notificazione entro il termine previsto; non è necessario che il recapito effettivo dell'atto si perfezioni entro la medesima data.
Normativa urbanistica sul termine quinquennale di efficacia delle previsioni del PRGC
L'inerzia dell'amministrazione nel dare attuazione alle previsioni urbanistiche entro il termine previsto può rendere inefficace il provvedimento, soprattutto quando la concreta edificabilità dipende da ulteriori attività pubbliche o da accordi tra privati.
Principi sulla motivazione e sulla rinnovazione degli atti amministrativi
La rinnovazione di un atto divenuto inefficace non può automaticamente sanare la precedente inerzia dell'amministrazione; occorrono una valida base giuridica e una motivazione concreta, anche con riferimento a un effettivo interesse pubblico.
Massime di principio
- Ai fini della decadenza dalla notificazione degli avvisi tributari, occorre verificare quando l'ente ha avviato o richiesto la notifica, non soltanto quando il destinatario ha ricevuto materialmente l'atto.
- La qualificazione urbanistica formale di un terreno come edificabile non è sempre sufficiente a dimostrare una concreta capacità edificatoria: rilevano anche lo stato dei luoghi, i vincoli, la fattibilità dell'intervento e la necessità di accordi o atti amministrativi ulteriori.
- In materia tributaria, il valore di un'area edificabile deve essere coerente con la sua effettiva potenzialità di sfruttamento e non può fondarsi esclusivamente su previsioni teoriche o nominali.
- L'inerzia dell'amministrazione protratta oltre il termine di efficacia previsto dalla disciplina urbanistica può impedire di considerare ancora operativo il presupposto per la tassazione come area edificabile.
- Una successiva rinnovazione dell'atto non è automaticamente idonea a sanare la decadenza o l'inefficacia maturata: deve essere tempestiva, giuridicamente fondata e adeguatamente motivata.
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