Sentenza del 07/05/2018 n. 1909 - Comm. Trib. Prov. Milano
Imu - Pertinenza - Esenzione per abitazione principale - Regolamento comunale che esclude dall'esenzione quella ubicata in altro immobile - Legittimità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa richiesta del contribuente è stata respinta. È stata ritenuta legittima la disciplina regolamentare comunale che esclude dall’esenzione IMU le pertinenze dell’abitazione principale quando si trovano in un immobile diverso da quello in cui è ubicata l’abitazione. Pertanto, la pertinenza esterna resta soggetta all’imposta secondo il regime ordinario applicabile.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente chiedeva di beneficiare dell’esenzione IMU prevista per l’abitazione principale anche con riferimento a una pertinenza situata in un immobile diverso e separato da quello dell’abitazione. La contestazione riguardava la legittimità del regolamento comunale che limitava l’esenzione alle pertinenze ubicate nello stesso immobile dell’abitazione principale.
Norme richiamate
Disciplina IMU sull’abitazione principale e relative pertinenze
Esenzione IMU per l’abitazione principale e per le relative pertinenze
L’agevolazione per le pertinenze è collegata all’abitazione principale e può essere delimitata, nei limiti consentiti dalla legge, alle pertinenze effettivamente inserite nel medesimo contesto immobiliare.
Regolamento comunale IMU
L’esenzione si applica alle pertinenze ubicate nello stesso immobile dell’abitazione principale
Il regolamento comunale è stato considerato legittimo nella parte in cui esclude dall’esenzione le pertinenze situate in un immobile distinto e separato rispetto all’abitazione principale.
Massime di principio
- L’esenzione IMU per l’abitazione principale non si estende automaticamente a ogni bene qualificato come pertinenza: occorre verificare sia la normativa vigente sia il regolamento comunale applicabile.
- Quando una pertinenza è ubicata in un immobile diverso da quello dell’abitazione principale, il Comune può prevedere che essa non benefici dell’esenzione, purché la limitazione sia coerente con la disciplina legislativa.
- Ai fini delle agevolazioni tributarie, la qualificazione civilistica di un bene come pertinenza non garantisce necessariamente l’applicazione dell’esenzione IMU.
- In casi analoghi è necessario controllare l’ubicazione catastale e materiale della pertinenza, il regolamento comunale vigente nell’anno d’imposta e gli eventuali limiti quantitativi previsti per le pertinenze agevolabili.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 7 mag 2018Sentenza del 07/05/2018 n. 48 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 7 mag 2018Sentenza del 07/05/2018 n. 143 - Comm. Trib. Prov. La Spezia
- Sentenza · 7 mag 2018Sentenza del 07/05/2018 n. 247 - Comm. Trib. Prov. Brescia
- Sentenza · 7 mag 2018Sentenza del 07/05/2018 n. 401 - Comm. Trib. Prov. Torino
- Sentenza · 7 mag 2018Sentenza del 07/05/2018 n. 509 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 7 mag 2018Sentenza del 07/05/2018 n. 910 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →