Cassazione Penale, Sentenza n. 37350/2025 del 17/11/2025
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Ferriani impugnava l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile per carenza di interesse la sua richiesta di riesame avverso il decreto di convalida del sequestro probatorio di alcune aree comunali. Il Tribunale aveva ritenuto che, non essendo Ferriani proprietario dei beni (appartenenti a terzi e nella disponibilità della società Fratelli Ferriani S.r.l.), egli non avesse titolo e interesse concreto alla restituzione e pertanto non potesse proporre il riesame in proprio; inoltre il Tribunale richiamava la mancanza di procura speciale in capo al difensore per agire in nome e per conto della società. Ferriani deduceva che il sequestro fosse probatorio e non preventivo, e che in tale ipotesi l'indagato ha sempre un interesse personale e diretto a impugnare per evitare che l'oggetto entri nel materiale probatorio a suo carico; perciò poteva agire iure proprio e il difensore munito di nomina fiduciaria non necessitava di mandato speciale.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato, annullando l'ordinanza impugnata e rinviando il caso al Tribunale di Bologna per un nuovo esame. La Corte ha affermato la netta distinzione tra sequestro preventivo e sequestro probatorio: per quest'ultimo l'interesse dell'indagato è processuale e difensivo e non è circoscritto all'interesse alla restituzione del bene. Ne consegue che l'indagato, anche se non proprietario o in assenza di titolo reale sul bene, è legittimato a proporre istanza di riesame avverso il sequestro probatorio; inoltre non è necessaria una procura speciale per il difensore, essendo sufficiente la regolare nomina fiduciaria per agire in nome e per conto dell'indagato.
Norme richiamate
art. 255, comma 1; art. 256, comma 1
Norme ambientali costituenti la fattispecie di reato nell'ambito della quale è stato disposto il sequestro probatorio; citate per individuare il procedimento penale contro l'indagato
Giurisprudenza della Corte di Cassazione - Sez. 5, n. 34167 del 13/05/2019 (Karya)
Sez. 5, n. 34167 del 13/05/2019, Rv. 277314
Principio secondo cui, in tema di sequestro probatorio, l'interesse dell'indagato a proporre richiesta di riesame non è limitato all'interesse alla restituzione della cosa ma comprende la tutela volta a impedire che l'oggetto entri nel materiale probatorio
Giurisprudenza della Corte di Cassazione - Sez. 5, n. 8207 del 22/11/2017 (Xu)
Sez. 5, n. 8207 del 22/11/2017, dep. 2018, Rv. 272273
Conferma dell'ampia legittimazione dell'indagato a impugnare il sequestro probatorio per tutelare la propria posizione processuale
Giurisprudenza della Corte di Cassazione - Sez. 4, n. 6279 del 01/12/2005 (Galletti)
Sez. 4, n. 6279 del 01/12/2005, dep. 2006, Rv. 233402
Precedente che sottolinea la rilevanza del verbale di sequestro quale atto irripetibile destinato a confluire nel fascicolo per il dibattimento
Giurisprudenza della Corte di Cassazione - Sez. 3, n. 18382 del 10/04/2024 (Lezzi) e Sez. 3, n. 839 del 21/11/2024 (Bastioli)
Sez. 3, n. 18382 del 10/4/2024; Sez. 3, n. 839 del 21/11/2024, dep. 2025
Ulteriori decisioni recenti che confermano la legittimazione dell'indagato a contestare il sequestro probatorio pur in mancanza di titolarità sul bene, per tutelare il diritto di difesa
Massime di principio
- In caso di sequestro probatorio l'indagato è legittimato a richiedere il riesame anche se non è proprietario né titolare di un diritto reale sul bene sequestrato, perché l'interesse è processuale e difensivo
- Non va applicata automaticamente la disciplina del sequestro preventivo al sequestro probatorio: le finalità (cautelare la disponibilità vs acquisire prova) determinano diversa legittimazione ad impugnare
- La nomina fiduciaria del difensore è sufficiente per proporre l'impugnazione in nome e per conto dell'indagato; non è richiesta una procura speciale quando l'indagato agisce iure proprio
- Il verbale di sequestro probatorio è atto irripetibile destinato a entrare nel fascicolo processuale; pertanto l'indagato ha interesse concreto a impedirne l'utilizzo come prova
- Se un Tribunale dichiara inammissibile il riesame per mancanza di interesse sulla base della proprietà del bene, la decisione può essere annullata se non ha considerato la natura probatoria del sequestro
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