L.R. Lombardia 4/2025
Misure di prevenzione e contrasto al sovraindebitamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce in Lombardia misure di informazione, prevenzione, assistenza e sostegno per soggetti a rischio o già colpiti da sovraindebitamento, con accordi tra istituzioni, sportelli di consulenza, supporto agli OCC, contributi e interventi sociali e abitativi. Gli interventi con spesa hanno natura sperimentale per il 2025 e le coperture finanziarie sono previste solo per quell’anno.
Prevenzione e contrasto del sovraindebitamento in Lombardia
Misure di prevenzione e contrasto al sovraindebitamento in Lombardia
La legge regionale disciplina un insieme di interventi di prevenzione, assistenza e sostegno rivolti ai soggetti esposti al rischio di sovraindebitamento o già coinvolti in procedure di composizione della crisi. Il provvedimento opera nel solo territorio lombardo e prevede, per gli interventi con oneri a carico del bilancio, una natura sperimentale limitata all’annualità 2025.
Finalità e impostazione generale
La Regione promuove azioni utili a prevenire, contrastare e superare le crisi da sovraindebitamento, nel rispetto della competenza statale e dei principi statutari. Gli obiettivi comprendono:
- informazione e sensibilizzazione della cittadinanza;
- prevenzione delle condizioni che favoriscono l’indebitamento;
- assistenza personalizzata e indipendente, anche legale, oltre a supporto sociale e psicologico;
- collaborazione tra istituzioni e soggetti pubblici e privati;
- agevolazione dell’accesso alle procedure di composizione della crisi;
- sostegno alla ripresa economica, sociale e occupazionale;
- coordinamento e qualificazione dell’attività degli OCC lombardi;
- verifiche sul rispetto delle norme che regolano gli OCC.
Destinatari e beneficiari
I destinatari generali delle misure sono tutti i soggetti presenti sul territorio regionale potenzialmente a rischio di indebitamento. I beneficiari degli interventi di sostegno sono, invece, i debitori rientranti nella nozione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che abbiano residenza o sede legale e operativa in Lombardia.
Accordi istituzionali, sportelli e coordinamento degli OCC
La Regione promuove accordi con enti locali, università, camere di commercio, tribunali, ordini professionali, sindacati, associazioni di categoria, associazioni dei consumatori, Terzo settore, fondazioni e OCC lombardi. Tali accordi possono servire anche per:
- realizzare o valorizzare sportelli di consulenza sul debito e di preistruttoria;
- prevedere interventi o agevolazioni per situazioni di particolare criticità, nel rispetto della normativa statale.
La Regione favorisce inoltre il coordinamento degli OCC istituiti da enti del territorio, anche attraverso metodologie e prassi comuni. La Giunta, con il supporto della Cabina di regia e sentita la commissione consiliare competente, elabora linee guida per il migliore funzionamento dei segretariati sociali costituiti in OCC iscritti nel registro statale degli organismi autorizzati alla gestione della crisi da sovraindebitamento.
Se emergono possibili violazioni della disciplina sugli OCC, gli uffici regionali ne danno segnalazione al Ministero della giustizia, in ottica collaborativa.
Informazione, formazione e sensibilizzazione
La Regione sostiene campagne di informazione e comunicazione per diffondere una maggiore consapevolezza sul credito e sui rischi di squilibri finanziari. In particolare promuove:
- attività di educazione al consumo e all’uso responsabile del denaro per studenti, in collaborazione con Ufficio scolastico regionale e istituzioni scolastiche e universitarie;
- attività di prevenzione dell’indebitamento e di accompagnamento dei sovraindebitati, anche durante e dopo le procedure di composizione della crisi;
- divulgazione dei servizi pubblici e privati utili a prevenire o superare situazioni di sovraindebitamento;
- convegni, seminari e altre iniziative pubbliche su studi e ricerche relativi al fenomeno, con attenzione a crisi d’impresa, gioco d’azzardo patologico e usura;
- diffusione dell’educazione finanziaria e della consapevolezza sugli strumenti di composizione della crisi.
Azioni operative di prevenzione e composizione
Per prevenire e gestire il sovraindebitamento, la Regione può attivare o potenziare diversi strumenti, tra cui:
- la piattaforma informatica regionale già prevista dalla normativa sulla legalità;
- sportelli di preistruttoria, consulenza sul debito, assistenza e orientamento;
- formazione per operatori sociali, enti del servizio sociosanitario lombardo, enti locali e altri soggetti interessati;
- programmi e progetti per individuare precocemente dinamiche familiari e imprenditoriali disfunzionali, anche tramite lavoro di rete e mappatura delle criticità;
- accordi con enti, Confidi, associazioni e fondazioni senza scopo di lucro per un supporto stabile alle attività di prevenzione, risoluzione della crisi e accesso al credito;
- interventi contro abusi e attività improprie, anche di intermediazione, approfittando della fragilità del sovraindebitato;
- sostegno agli OCC, agli enti del Terzo settore e ad altri soggetti che preparano l’accesso alle procedure, anche tramite strumenti informatici comuni per raccolta dati e semplificazione dell’istruttoria;
- accordi con enti creditori e istituti bancari per favorire la ristrutturazione dei debiti del consumatore e il concordato minore in alternativa alla liquidazione controllata, anche con garanzie o sostegni a fondo perduto.
Interventi e misure di sostegno ai soggetti sovraindebitati
A favore dei beneficiari possono essere previste:
- assistenza psicologica e presa in carico socioassistenziale;
- sostegno all’occupazione, alla riqualificazione, alla ricollocazione e all’avvio di attività autonoma;
- consulenza sul debito e garanzie per l’accesso al credito;
- iniziative formative sull’uso responsabile del denaro.
La Regione può inoltre concedere agli OCC lombardi iscritti nel registro statale un contributo a fondo perduto, totale o parziale, per coprire i costi di avvio delle procedure di composizione della crisi e di esdebitazione, anche dell’incapiente, nonché i costi di assistenza legale e tecnica. La Giunta definisce criteri, requisiti, modalità di concessione e selezione degli OCC, nonché, se necessario, gli adempimenti sugli aiuti di Stato.
Sono previsti anche interventi abitativi: per i soggetti che avviano o hanno in corso procedure di sovraindebitamento o esdebitazione, qualora sia accertata una difficile condizione economica con emergenza abitativa, è possibile l’inserimento tra i beneficiari dei servizi abitativi pubblici in deroga ai requisiti, con assegnazione temporanea. Inoltre, secondo il regolamento regionale in materia abitativa, la Regione può sospendere le azioni esecutive e di liberazione degli alloggi ERP delle ALER nei confronti dei soggetti interessati e favorire la permanenza dei nuclei familiari. Sono previsti ulteriori interventi di welfare per favorire l’adozione degli strumenti di composizione della crisi e la ripresa economica e sociale.
Cabina di regia regionale
È istituita la Cabina di regia regionale per la prevenzione, il contrasto e la composizione delle crisi da sovraindebitamento. Essa è coordinata dall’assessore regionale al bilancio o da un suo delegato ed è composta anche dagli assessori competenti per welfare, edilizia residenziale pubblica, istruzione, formazione e lavoro, famiglia e fragilità, attività produttive e usura, oltre che da due rappresentanti del Consiglio regionale, uno dei quali di minoranza.
La Cabina di regia deve essere costituita entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge e svolge funzioni di supporto alla Giunta, definizione delle strategie, proposta di accordi e valorizzazione delle misure regionali. Il funzionamento è disciplinato con provvedimento della Giunta; la partecipazione è gratuita e la Cabina è rinnovata all’inizio di ogni legislatura.
Osservatorio regionale
È istituito l’Osservatorio regionale per la prevenzione e il contrasto del sovraindebitamento, composto da rappresentanti dei soggetti pubblici e privati che operano nel supporto ai sovraindebitati, nella composizione delle crisi e nella concessione o mediazione del credito. La Giunta ne disciplina composizione e funzionamento; l’Osservatorio è costituito entro sessanta giorni dalla deliberazione attuativa.
L’Osservatorio monitora, tra l’altro:
- concessione del credito a famiglie, lavoratori e imprese e relativi indicatori di sovraindebitamento;
- diffusione delle filiali bancarie;
- presenza di sportelli di consulenza e orientamento;
- accesso agli sportelli e agli OCC, tempi, costi, tipologie e ostacoli alle procedure;
- iniziative di educazione finanziaria e informazione per fasce fragili e giovani;
- ogni ulteriore dato pertinente proveniente da banche dati pubbliche e dai componenti dell’Osservatorio.
L’Osservatorio trasmette ogni anno una relazione alla Giunta e alla Cabina di regia. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita e il rinnovo avviene a ogni legislatura.
Clausola valutativa
Il Consiglio regionale controlla l’attuazione della legge e valuta i risultati raggiunti. La Giunta deve presentare una relazione annuale su:
- evoluzione del fenomeno sul territorio regionale;
- collaborazioni attivate e accordi raggiunti;
- misure di formazione, sensibilizzazione e prevenzione realizzate;
- sostegni messi a disposizione e relativi esiti;
- andamento delle domande di composizione della crisi per territorio e per tipologia;
- criticità applicative e possibili soluzioni.
I soggetti pubblici e privati coinvolti devono fornire dati e informazioni utili. La Giunta rende accessibili i dati raccolti e il Consiglio esamina e pubblica la relazione con gli eventuali atti conclusivi.
Regime finanziario e sperimentalità
Gli interventi con spesa sono finanziati per il solo anno 2025 con specifiche variazioni di bilancio e con le risorse regionali indicate dalla legge. In particolare sono previste coperture per:
- campagne di informazione e sensibilizzazione;
- strumenti o soluzioni informatiche comuni su base regionale;
- azioni di prevenzione e composizione del sovraindebitamento;
- interventi di sostegno di cui all’articolo 6.
Per gli esercizi successivi al 2025, l’autorizzazione della spesa è demandata alla legge annuale di bilancio. Alla realizzazione degli interventi possono concorrere anche risorse private.
Obsolescenza
La legge non risulta deprecata: disciplina ancora attuale di politiche regionali di prevenzione e contrasto al sovraindebitamento, con applicazione operativa concentrata soprattutto sull’avvio delle misure e sulla sperimentazione del 2025.
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