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Sentenza

Sentenza del 07/04/2017 n. 514 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria

Contenzioso tributario - Sentenze

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La contribuente ha impugnato l'accertamento con cui l'Ufficio, applicando lo studio di settore evoluto VM05U per l'anno d'imposta 2009, aveva recuperato a tassazione maggiori ricavi per 75.498,00 euro. Ha dedotto le ridotte dimensioni dell'attività, la recente gestione, l'assenza di dipendenti e la forte stagionalità, sostenendo l'inattendibilità dello studio rispetto alla propria situazione concreta. In appello ha inoltre contestato la sentenza di primo grado, accusandola di essere stata redatta mediante copia/incolla da una decisione relativa a un'altra annualità e di contenere errori materiali.

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale ha rigettato l'appello e confermato la decisione di primo grado, che aveva accolto solo parzialmente il ricorso rideterminando i maggiori ricavi in 70.165,00 euro, importo già proposto dall'Ufficio in sede di mediazione. Il Collegio ha ritenuto che gli errori materiali e il possibile copia/incolla non compromettessero la validità della sentenza, poiché la motivazione consentiva di comprendere la decisione. Ha inoltre ritenuto corretto l'utilizzo dello studio di settore, regolare il contraddittorio preventivo e generiche le contestazioni della contribuente, priva di specifiche controprove. Sono state confermate anche le sanzioni, con condanna dell'appellante al pagamento di 500,00 euro di spese processuali.

Norme richiamate

  • Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza n. 642/2015

    Nella sentenza può essere riportato, ripreso, richiamato in tutto o in parte il contenuto di altre sentenze, di atti legislativi o amministrativi ovvero di atti del processo.

    Il semplice riutilizzo o richiamo di parti di altre sentenze o atti non determina, di per sé, l'invalidità della decisione. Gli errori materiali derivanti dal copia/incolla rilevano solo se impediscono di comprendere il percorso logico e la volontà decisoria del giudice.

  • Principio delle Sezioni Unite sulla procedura di accertamento mediante studi di settore

    La procedura di accertamento standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici.

    Gli studi di settore non costituiscono una prova automatica e definitiva dei maggiori ricavi. La loro efficacia probatoria si forma attraverso il contraddittorio obbligatorio con il contribuente, nel quale l'Ufficio deve considerare e motivare il rigetto delle osservazioni. Il contribuente può fornire qualsiasi prova, anche presuntiva, per dimostrare l'inapplicabilità o l'inaffidabilità dello standard nel caso concreto.

  • Articolo 12, comma 5, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472

    La contribuente ne ha invocato l'applicazione subordinata in materia di sanzioni, ma il giudice non ha ravvisato ragioni per escluderle o ridurle, ritenendo non giustificato lo scostamento dagli studi di settore.

Massime di principio

  • Una sentenza contenente parti copiate da altre decisioni non è automaticamente nulla: occorre verificare se gli errori materiali impediscano di individuare chiaramente le parti, l'oggetto e la motivazione della decisione.
  • Gli studi di settore costituiscono presunzioni semplici e non possono fondare l'accertamento senza un effettivo contraddittorio con il contribuente.
  • Nel contraddittorio l'Amministrazione deve esaminare le peculiarità dell'attività e spiegare perché le giustificazioni del contribuente non siano idonee a superare lo scostamento.
  • Il contribuente che contesta uno studio di settore deve fornire elementi concreti e specifici, come dati economici, stagionalità, localizzazione, dimensioni, costi, andamento delle vendite e altre circostanze documentabili; le doglianze generiche normalmente non sono sufficienti.
  • La regolarità del contraddittorio e l'assenza di una controprova specifica possono condurre alla conferma dell'accertamento e delle relative sanzioni.

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