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Ordinanza

Ordinanza n. 37/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Napoli, Sez. X° Civile, n. 8656 del 28.7.2017 (Dr.ssa Maria Rosaria Spina), rilasciata in forma esecutiva in data 25/5/18 e notificata presso la casa comunale il 13.6.18 e passata in giudicato in data 28 febbraio 2018.

Giustizia amministrativa201902894

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia nell'esecuzione della sentenza civile del Tribunale di Napoli, Sezione civile, passata in giudicato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È stato proposto un ricorso per l'ottemperanza a una sentenza civile del Tribunale di Napoli, passata in giudicato e munita di formula esecutiva, nei confronti del Comune di Napoli. Il giudizio amministrativo era stato sospeso con una precedente ordinanza. Venuta meno la causa di sospensione, nessuna delle parti ha provveduto alla riassunzione del processo. L'ordinanza non espone i motivi originari del ricorso per ottemperanza né le specifiche censure dedotte, limitandosi a rilevare la mancata riassunzione e la necessità di verificare la persistenza dell'interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso per ottemperanza. Considerata l'estrema risalenza del ricorso, la cessazione della causa di sospensione e la mancata riassunzione da parte di entrambe le parti, ha ordinato alle parti di manifestare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, il persistente interesse alla decisione. Il giudice ha precisato che, in caso di mancato riscontro, tenuto conto delle circostanze indicate, l'interesse sarà considerato venuto meno. È stata inoltre ordinata alla segreteria la comunicazione del provvedimento.

Massime di principio

  • Quando, dopo la sospensione del giudizio, viene meno la causa sospensiva ma nessuna parte provvede alla riassunzione e il ricorso è risalente, il giudice può sollecitare le parti a dichiarare la persistenza dell'interesse alla decisione entro un termine assegnato, riservando di desumere dal mancato riscontro la sopravvenuta carenza di interesse.
  • La mancata manifestazione dell'interesse alla prosecuzione entro il termine assegnato dal giudice, valutata insieme alla risalenza del ricorso e alla cessazione della causa di sospensione, può condurre alla definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOttemperanza e commissario ad acta

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