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Sentenza

Sentenza n. 6978/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento del diniego di visto per studio prot 4747 del 25/10/24;

Giustizia amministrativa202505481

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto per studio

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visto per studio. Nel corso del giudizio, con ordinanza istruttoria, il TAR gli aveva assegnato un termine perentorio per produrre una procura alle liti apostillata o legalizzata nelle forme prescritte, ai sensi degli artt. 39, comma 1, c.p.a. e 182 c.p.c. Il ricorrente non ha adempiuto nel termine assegnato e non ha replicato al rilievo.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per mancata produzione, entro il termine perentorio assegnato, della procura alle liti apostillata o legalizzata. La decisione è stata adottata ai sensi dell'art. 40 c.p.a., conformemente ai criteri indicati dalla sentenza n. 11 del 2 ottobre 2025 dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. Le spese di lite sono state compensate, in ragione della definizione in rito e della mancata costituzione del Ministero resistente.

Norme richiamate

  • art. 40 c.p.a.

    La mancata regolarizzazione della procura alle liti nelle forme prescritte determina l'inammissibilità del ricorso, secondo i criteri richiamati dal giudice.

  • art. 39, comma 1, c.p.a.

    Consente il richiamo alle disposizioni del codice di procedura civile, nell'ambito del quale è stato adottato il provvedimento di assegnazione del termine per la regolarizzazione della procura.

  • art. 182 c.p.c.

    Costituisce la base processuale dell'assegnazione del termine perentorio volto a regolarizzare la procura alle liti.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo assegna un termine perentorio per produrre una procura alle liti apostillata o legalizzata nelle forme prescritte, la mancata ottemperanza entro il termine comporta l'inammissibilità del ricorso.
  • La regolarizzazione della procura alle liti richiesta dal giudice deve essere effettuata nel termine perentorio assegnato; l'inerzia della parte, anche in assenza di una replica al rilievo processuale, non consente la prosecuzione dell'esame nel merito.
  • La mancata costituzione dell'amministrazione resistente, unitamente alla definizione del giudizio in rito, giustifica la compensazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieLegittimazione e interesse a ricorrereDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

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