Sentenza n. 1369/2026 - Napoli, Sezione 9
per l'annullamento - in parte qua - della DGRC n. 800 del 29.12.2023 pubblicata sul BURC n. 1 del 02.01.2024, nella parte in cui non è stata inserita la ricorrente “nell'Assegnazione dei volumi massimi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa alle strutture sanitarie private accreditate per l'assistenza specialistica ambulatoriale per l'esercizio 2023 e in via provvisoria 2024”; - di ogni ulteriore atto presupposto, preordinato, connesso e conseguenziale, lesivo degli interessi della ricorrente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: delibera regionale di assegnazione dei volumi massimi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa alle strutture sanitarie private accreditate per l'assistenza specialistica ambulatoriale, nella parte in cui non includeva la ricorrente
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni sanitarie)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La struttura sanitaria privata accreditata aveva chiesto l'annullamento, nella parte di interesse, della delibera regionale che disciplinava l'assegnazione dei volumi massimi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa per l'assistenza specialistica ambulatoriale relativa all'esercizio 2023 e, in via provvisoria, 2024, nonché degli atti presupposti, connessi e consequenziali. Nel corso del giudizio, con memoria depositata il 12 gennaio 2026, la ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla ricorrente nel corso del giudizio. Non è stata esaminata la legittimità della delibera impugnata né sono stati valutati i motivi di ricorso, poiché è venuto meno l'interesse concreto e attuale alla decisione. Le spese sono state integralmente compensate tra le parti, in considerazione della richiesta della ricorrente e della natura processuale della decisione.
Massime di principio
- Il ricorso giurisdizionale amministrativo è improcedibile quando, nel corso del giudizio, sopravviene il venir meno dell'interesse concreto e attuale del ricorrente alla decisione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 26 feb 2026Sentenza n. 466/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 feb 2026Sentenza n. 391/2026 - Torino, Sezione 3
- Sentenza · 26 feb 2026Sentenza n. 392/2026 - Torino, Sezione 3
- Sentenza · 26 feb 2026Sentenza n. 393/2026 - Torino, Sezione 3
- Sentenza · 26 feb 2026Sentenza n. 394/2026 - Torino, Sezione 3
- Sentenza · 26 feb 2026Sentenza n. 395/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →