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Provvedimento

Provvedimento del 21/07/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento integra le competenze del Centro operativo di Venezia, estendendole anche alla contestazione e irrogazione delle sanzioni per violazioni in materia di compensazione IVA tramite servizi telematici, oltre agli atti di recupero già previsti.

Modifiche al provvedimento del 9 marzo 2011 sul Centro operativo di Venezia

Modifiche al provvedimento sul Centro operativo di Venezia

Il documento modifica il provvedimento del 9 marzo 2011 relativo al Centro operativo di Venezia. L’intervento serve ad ampliare le competenze già attribuite al Centro in materia di controllo e recupero dei crediti IVA utilizzati in compensazione in violazione della normativa, includendo anche la fase sanzionatoria.

Contenuto delle modifiche

Le modifiche introdotte sono puntuali e riguardano tre passaggi del provvedimento del 2011:

  • al punto 1.2, dopo il riferimento agli atti di recupero previsti dall’articolo 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, viene aggiunto il riferimento agli "atti di contestazione e di irrogazione delle sanzioni" ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472;
  • al punto 1.4, la formula "Gli atti di recupero di cui al punto 1.2" viene sostituita con "Gli atti di cui al punto 1.2", così da ricomprendere sia gli atti di recupero sia quelli sanzionatori;
  • al punto 2.1, lettera c), secondo capoverso, l’espressione "notifica dell’atto di recupero dei crediti Iva" viene sostituita con "notifica degli atti di cui al punto 1.2".

Finalità e motivazione dell’intervento

La motivazione chiarisce che il provvedimento del 9 marzo 2011 aveva già attribuito al Centro operativo di Venezia la competenza sul controllo e recupero dei crediti IVA usati in compensazione in difformità alle disposizioni introdotte dall’art. 10 del decreto-legge n. 78 del 2009, limitatamente alle violazioni commesse dal 1° aprile 2011.

Per svolgere tale attività, il Centro era autorizzato a emettere gli atti di recupero previsti dall’art. 1, comma 421, della legge n. 311 del 2004. Tuttavia, tra le disposizioni rilevanti dell’art. 10 del decreto-legge n. 78 del 2009 vi è anche l’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate per compensare crediti IVA superiori a 5.000 euro annui.

Il documento precisa che, per consentire la contestazione delle violazioni relative a questa specifica disciplina, si rende necessario esplicitare la possibilità per il Centro operativo di Venezia di emettere anche gli atti di contestazione e di irrogazione delle sanzioni previsti dall’art. 16 del d.lgs. n. 472 del 1997.

Ambito normativo richiamato

Il testo richiama il quadro normativo e organizzativo di riferimento, comprendente:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • il decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000.

Tra le norme sostanziali e gli atti applicativi richiamati figurano inoltre:

  • il decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2009, sulle modalità e i termini della compensazione del credito IVA;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 marzo 2011, sulle disposizioni concernenti il Centro operativo di Venezia.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Data e sottoscrizione

Il provvedimento è datato Roma, 21 luglio 2016, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi.

Testo integrale

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