Ordinanza n. 163/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento protocollo n. -OMISSIS- del 09.09.2025 di revoca del nulla osta al lavoro subordinato (prot. n. -OMISSIS-), con contestuale determina di rigetto/rifiuto della richiesta di concessione di permesso di lavoro per attesa occupazione; nonché di tutti gli atti illegittimi presupposti e/o presupponenti quelli impugnati, consequenziali o comunque connessi, ancorché non comunicati e non conosciuti, in quanto lesivi degli interessi del ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato, con contestuale rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha dedotto l’illegittimità della revoca del nulla osta e del contestuale diniego del permesso per attesa occupazione. Il rapporto di lavoro subordinato collegato al visto d’ingresso non era stato stipulato a causa del sopravvenuto fallimento della società che avrebbe dovuto assumere il cittadino straniero. Sono stati dedotti vizi di eccesso di potere, illogicità e carenza di proporzionalità. In particolare, il ricorrente ha sostenuto che la Prefettura avrebbe dovuto applicare le disposizioni ministeriali interne che, in caso di indisponibilità del datore di lavoro, consentono il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione; che la fattispecie avrebbe dovuto essere assimilata a quella prevista nelle procedure di emersione del lavoro irregolare quando la mancata sottoscrizione del contratto dipende da cause di forza maggiore; e che il fallimento costituisse una circostanza sopravvenuta da valutare prima dell’adozione della revoca.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato. Ha ritenuto che l’esame dei motivi di merito richiedesse un approfondimento incompatibile con la fase cautelare, anche per l’oscillazione degli orientamenti giurisprudenziali sulla questione. Ha tuttavia ravvisato il periculum in mora, poiché il cittadino straniero sarebbe stato esposto al grave e irreparabile pregiudizio dell’allontanamento definitivo dal territorio nazionale nelle more della decisione. La cautela è stata concessa entro i limiti indicati nell’ordinanza. La trattazione di merito è stata fissata per il 10 aprile 2026 e le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Richiamato quale base normativa per la domanda e la decisione cautelare.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità del ricorrente.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata in relazione all’oscuramento dei dati personali.
Massime di principio
- In sede cautelare, quando l’esame della legittimità di una revoca del nulla osta al lavoro subordinato richiede un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria, anche in presenza di orientamenti giurisprudenziali oscillanti, il giudice può accordare la tutela sulla base del periculum in mora.
- L’allontanamento definitivo dal territorio nazionale nelle more della definizione del giudizio può integrare un pregiudizio grave e irreparabile idoneo a giustificare la sospensione cautelare dell’atto di revoca del nulla osta al lavoro e del contestuale diniego del permesso per attesa occupazione.
- La sopravvenuta indisponibilità del datore di lavoro derivante dal fallimento della società assumenda costituisce una questione rilevante, da approfondire nel merito, ai fini della legittimità della revoca del nulla osta e del diniego del permesso per attesa occupazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 5 feb 2026Ordinanza n. 302/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 5 feb 2026Ordinanza n. 306/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 5 feb 2026Ordinanza n. 56/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 5 feb 2026Ordinanza n. 219/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 5 feb 2026Ordinanza n. 221/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 5 feb 2026Ordinanza n. 295/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →